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Filippo Quartuccio (consigliere metropolitano di Reggio Calabria delegato alle Pari opportunità): «Irene Zante non è sola»

LO HA SCRITTO L'ESPONENTE POLITICO REGGINO, IN UN COMUNICATO STAMPA DIFFUSO IN QUESTE ORE, MANIFESTANDO LA PROPRIA SOLIDARIETA' ALLA GIOVANE DONNA DOPO GLI ATTACCHI SESSISTI DA ELLA SUBITI, PROVENIENTI DALLA PAGINA FACEBOOK GESTITA DALLA LOCALE SEZIONE DI FORZA ITALIA GIOVANI

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«È davvero sconcertante leggere gli insulti sessisti e classisti che i Giovani di Forza Italia hanno rivolto, dal loro profilo Facebook, ad Irene Zante, alla quale vanno tutta la nostra solidarietà e vicinanza». Lo ha affermato in un comunicato stampa diffuso nelle scorse ore, il consigliere metropolitano delegato alle Pari opportunità, Filippo Quartuccio.

Prosegue Quartuccio: «condanno fortemente l’inqualificabile linguaggio usato dalla formazione giovanile azzurra che nulla ha a che fare con la normale dialettica politica. I giovani dovrebbero rappresentare il simbolo dell’apertura mentale, una ventata di freschezza in politica soprattutto per ciò che riguarda le parole e i gesti. Invece, da Forza Italia arriva una testimonianza medievale, machista e retrograda con considerazioni avvilenti espresse verso una giovane donna che fa bene a non tacere e denunciare simili attacchi pietosi. Noi sosterremo le sue ragioni e quelle di tutte le donne politicamente esposte oggetto di offese e discriminazioni. In questi anni insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà abbiamo compiuto molti sforzi per abbattere le differenze di genere e costruire quella parità che, evidentemente, sfugge o non piace ai giovani di Forza Italia, autori di riprovevoli contumelie a sfondo sessista.

Ha ribadito e concluso Quartuccio: la speranza è che anche i loro leader possano prendere le distanze da simili beceri episodi e, condannando questi linguaggi impropri e avvilenti, provare a rimettere sul giusto binario un confronto che deve essere sempre rispettoso e civile. A chi sta ancora in silenzio vogliamo dire che Irene Zante non è sola. Noi saremo al suo fianco in una battaglia che è contro ogni singolo atto di sessismo, contro qualsiasi atteggiamento che possa creare un clima di intimidazione, paura e insicurezza».