“Forse il sindaco di Messina crede, o qualcuno glielo ha fatto credere, che l’eventuale e futuribile certificazione di potabilità dell’acqua che Asp rilascerà al termine della campagna dei prelievi, avrà efficacia retroattiva… ma non è così”! Lo dice oggi, in una nota pubblicata sulla sua omonima Pagina Facebook, l’avvocato e senatrice messinese Dafne Musolino, membro del ‘Gruppo di Italia Viva’, presso Palazzo Madama a Roma… riferendosi il primo cittadino peloritano… Federico Basile.
Aggiunge la Musolino: “si informi sindaco…, lei sta facendo pagare ai messinesi acqua non potabile alla stessa tariffa dell’acqua potabile. Inoltre lei dopo avere raccomandato di utilizzare questa acqua solo per fini igienici, non ha disposto alcuna verifica per escludere che questa acqua venga utilizzata per preparare cibi ed alimenti nei bar e ristoranti”!
La Musolino conclude: “questo finto atteggiamento pilatesco, per il quale da un lato si fa divieto e dall’altro si consente facendo finta di nulla, è espressione di una grave incapacità amministrativa. Sindaco si decida…, o stacca i pozzi e ripristina la potabilità dell’acqua distribuita in rete, oppure dispone i controlli e taglia le bollette Amam”!
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