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“Ho festeggiato da Zia Katia…, alla faccia dell’ex Procuratore Generale della repubblica di Messina Vincenzo Barbaro: Ma non ho trovato i TORRONCINI che adorava Palamara; caro Vincenzo mi hai chiesto cento Mila euro ma dovrai accontentarti di una mia condanna ad otto mesi pena sospesa”

LO HA EVIDENZIATO IN UN POST PUBBLICATO NELLA SERATA DEL 10 OTTOBRE 2023 SULLE SUE OMONIME PAGINE FACEBOOK, CATENO DE LUCA, SINDACO DI TAORMINA, ATTUALE DEPUTATO PRESSO SALA D'ERCOLE A PALERMO E LEADER DEL 'MOVIMENTO SUD CHIAMA NORD'

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“Ho festeggiato da Zia Katia…, alla faccia dell’ex Procuratore Generale della repubblica di Messina Vincenzo Barbaro: Ma non ho trovato i TORRONCINI che adorava Palamara; caro Vincenzo mi hai chiesto cento Mila euro ma dovrai accontentarti di una mia condanna ad otto mesi pena sospesa”! Lo ha evidenziato in un post pubblicato nella serata del 10 ottobre 2023 sulle sue omonime Pagine Facebook, Cateno De Luca, sindaco di Taormina, attuale deputato presso Sala d’Ercole a Palermo e leader del ‘Movimento Sud chiama Nord’!

De Luca ha aggiunto: “oggi (ieri ndr) l’esimio professor Carlo Taormina in udienza in un ora e mezza di arringa ha messo in evidenza quanto sei galantuomo e le connivenze politiche. Ora fammi nautra causa. La Procura di Reggio Calabria si è espressa sulla causa che aveva avviato l’ex procuratore Vincenzo Barbaro che aveva avanzato una richiesta di risarcimento danni di 100.000 euro in seguito a quanto raccontato nel mio libro ‘Lupara Giudiziaria’, nel quale ho documentato i 12 anni di travagliata vicenda giudiziaria che mi ha coinvolto”.

Ha proseguito De Luca: “tutto ebbe inizio a Messina, quando decisi di aprire una battaglia contro la Procura di Messina in seguito al mio primo arresto. Una battaglia tesa a ristabilire la verità dei fatti. È stato allora che il Procuratore della Repubblica Vincenzo Barbaro entrò in scena nella mia vita. Da quel momento, si scatenò una tempesta giudiziaria che durò ben 12 anni. Durante questi anni ho dovuto affrontare un tritacarne giudiziario che sembrava non avere fine. Mi sono ritrovato contro il mondo, ma non mi sono mai piegato alle pressioni e alle difficoltà. Ho continuato a lottare con determinazione e oggi (martedì ndr) la sentenza del Tribunale di Reggio Calabria ha riconosciuto la mia posizione”.

De Luca ha sottolineato: “tutto ciò che ho documentato nel mio libro è stato oggetto di approfondita analisi da parte del Tribunale, che ha ritenuto di archiviare la richiesta di risarcimento danni. Da una previsione di tre anni di condanna si è passati ad una richiesta di un anno del pubblico ministero ma Barbaro si è dovuto accontentare di una misera condanna ad 8 mesi pena sospesa che ovviamente ribalteremo in appello. Mi sono rifiutato di dare 100Mila euro a Barbaro per transigere la lite perché nutro grande disprezzo per questo personaggio di basso calibro umano”.

Ha concluso De Luca: “mi chiedo…, che cosa dovrebbe fare il Procuratore Barbaro alla luce di questa sentenza? Sono fiducioso che anche in appello potremo archiviare definitivamente questa storia. Perché Barbaro non mi ha mai chiesto scusa per la sua persecuzione giudiziaria nei miei confronti essendo sempre stato il ‘dominus’ dei 18 processi e due arresti che ho subito? Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli”.