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I membri della Procura della Repubblica di Messina, rappresentanti della ‘pubblica accusa’ in un Procedimento Penale in fase dibattimentale presso il Tribunale locale avevano chiesto per l’imputata una ‘Pena’ pari a ‘dieci mesi’ di reclusione per il furto di quattro latte di olio che aveva ‘prelevato’ (senza pagare) dagli espositori del ‘City Market’ di via La Farina il 7 novembre del 2023

IERI, 11 APRILE 2024, A PALAZZO PIACENTINI SEDE DEGLI 'UFFICI GIUDIZIARI' MESSINESI VI È STATO L'EPILOGO DELLA VICENDA GIUDIZIARIA: INFATTI È STATA ASSOLTA LA DONNA 49ENNE CHE FU FERMATA CON PER IL REATO MENZIONATO

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I membri della Procura della Repubblica di Messina, rappresentanti della ‘pubblica accusa’ in un Procedimento Penale in fase dibattimentale presso il Tribunale locale avevano chiesto per l’imputata una ‘Pena’ pari a ‘dieci mesi’ di reclusione per il Furto di quattro latte di olio che aveva ‘prelevato’ (senza pagare) dagli espositori del ‘City Market’ di via La Farina il 7 novembre del 2023.

Ieri, 11 aprile 2024, a Palazzo Piacentini sede degli ‘Uffici Giudiziari’ messinesi vi è stato l’epilogo della vicenda giudiziaria: infatti è stata assolta la donna 49enne che fu fermata con per il reato menzionato. L’autrice del gesto però, non era una persona bisognosa ma una commerciante del Centro cittadino, fatto questo che all’epoca colpì tutti.

Il pubblico ministero durante l’Udienza celebratasi presso la Sezione Monocratica, ha chiesto la condanna della ‘rea’ per l’ipotesi di reità di ‘Furto aggravato’ dall’esposizione alla cosiddetta ‘pubblica fede’, che poi sarebbe questo ciò che rappresentano gli scaffali del ‘Market’. Dopo avere ascoltato tutte le ‘parti in Causa’ la giudice Monocratico dottoressa Concetta Maccarrone…, ha assolto la convenuta applicando il concetto giuridico di ‘tenuità del danno’, escludendo oltretutto anche l’aggravante.