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“Il marittimo nostro collaboratore, rimasto coinvolto ieri in un incidente mentre sulla banchina del porto di Santa Marina di Salina assisteva alle operazioni di ormeggio, non ha fortunatamente riportato ferite gravi tanto da esser stato dichiarato guaribile in trenta giorni”

SONO PAROLE DI SOLLIEVO QUELLE DELLA COMPAGNIA CARONTE & TOURIST ISOLE MINORI IN MERITO ALLE CONDIZIONI DI SALUTE DEL MOZZO (TRENTAQUATTRENNE MESSINESE) CHE NEL POMERIGGIO DI IERI È STATO ACCIDENTALMENTE COLPITO AD UNA GAMBA DA UNA CIMA DURANTE LE MANOVRE DI ORMEGGIO DELLA NAVE NEREA, IN CONDIZIONI METEOMARINE NON FACILI (IN PARTICOLARE CON VENTO A TRENTA NODI)

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“Il marittimo nostro collaboratore, rimasto coinvolto ieri in un incidente mentre sulla banchina del porto di Santa Marina di Salina assisteva alle operazioni di ormeggio, non ha fortunatamente riportato ferite gravi tanto da esser stato dichiarato guaribile in trenta giorni”. Sono parole di sollievo quelle della compagnia Caronte & Tourist Isole Minori in merito alle condizioni di salute del mozzo (trentaquattrenne messinese) che nel pomeriggio di ieri è stato accidentalmente colpito ad una gamba da una cima durante le manovre di ormeggio della nave Nerea, in condizioni meteomarine non facili (in particolare con vento a trenta nodi).

Il giovane era stato prontamente soccorso e trasportato all’ospedale di Lipari, ove ha subito una prima operazione prima di essere trasferito in elisoccorso, già nella serata di ieri, al Policlinico di Messina per ulteriori accertamenti e per un intervento di chirurgia plastica eseguito questa mattina in anestesia locale e perfettamente riuscito.

Ha assicurato la compagnia di navigazione: “Prioritario per noi in questo momento essere vicini alla famiglia e assisterla con tutto il supporto necessario. Seppur il giovane non abbia riportato ferite gravi ci rendiamo conto di quanto malaugurati eventi del genere possano sconvolgere la quotidianità di ognuno. Siamo vicini al nostro collaboratore, al quale auguriamo una pronta guarigione e di poter rientrare al più presto al suo lavoro, e alla sua famiglia”.