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Il Ponte sul torrente Mela, per il quale si teme un imminente crollo, è stato chiuso al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia nella prima mattinata di oggi, con la collocazione di barriere new jersey in cemento armato per impedirne l’accesso

CHIUSURA PROPEDEUTICA PER PERMETTERE LA DEMOLIZIONE DELL'IMPALCATO DETERIORATO ED IL PROSEGUIMENTO IN SICUREZZA DELLA RISTRUTTURAZIONE DELLE PILE SU CUI POGGERÀ IL NUOVO IMPALCATO IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO

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Testo…, tratto da… www.gazzettadelsud.it!

Il Ponte sul torrente Mela, per il quale si teme un imminente crollo, è stato chiuso al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia nella prima mattinata di oggi, con la collocazione di barriere new jersey in cemento armato per impedirne l’accesso. Chiusura propedeutica per permettere la demolizione dell’impalcato deteriorato ed il proseguimento in sicurezza della ristrutturazione delle pile su cui poggerà il nuovo impalcato in cemento armato precompresso.

La chiusura al transito avviene con quasi 48 ore di ritardo, rispetto alla data di emissione dell’ordinanza e ciò in quanto la stessa disposizione di chiusura non era stata notificata alla ditta esecutrice dei lavori. Ditta che aveva avuto intimato l’ordine di chiusura che non è stato effettuato ieri perché la società non era stata messa al corrente dell’esistenza dell’ordinanza emessa dalla Città Metropolitana di Messina, proprietaria della struttura viaria e stazione appaltante. Ieri è stato lo stesso Rup, l’ingegnere capo del Genio Civile Nicola Alleruzzo a provvedere alla notifica del provvedimento alla ditta appaltatrice. Allo stato attuale l’unica viabilità alternativa che collegherà i territori di Barcellona a quello di Milazzo sarà la deviazione sulla statale 113.

Non è un caso che il sindaco di Barcellona Pinuccio Calabrò, considerate le criticità che si verificheranno sul territorio fino al completamento dei lavori, ha scritto al prefetto di Messina Cosima Di Stani per chiedere «la convocazione urgente di un tavolo tecnico” con l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, il sindaco metropolitano, il Genio civile e l’Autorità di Bacino, finalizzato «all’immediata realizzazione di una viabilità alternativa, da utilizzare durante il cantiere dell’opera, che sia adeguata a soddisfare le concomitanti esigenze di mantenimento della circolazione veicolare lungo il percorso stradale interessato».