“Il prossimo 10 gennaio 2022, entrera’ in vigore il nefasto ed incostituzionale Decreto-Legge 30 dicembre 2021, n. 229 recante decisioni attuative di Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria…, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 309 del 30-12-2021”. Cosi’ scrive oggi in una nota Filippo Pansera, il coordinatore provinciale di Messina del Partito nazionale Piu’ Italia con sede a Frosinone il cui presidente e’ Fabrizio Pignalberi.
Pansera aggiunge: “all’articolo 1 del citato provvedimento, viene previsto l’obbligo per quanti dovranno attraversare lo ‘Stretto’ di possedere il ‘Super Green Pass’. Come gia’ evidenziato da autorevoli esponenti della societa’ civile e non solo, tale norma lede i diritti fondamentali dei cittadini impedendo la loro mobilita’. Quanto e’ stato approvato in sede di Consiglio dei ministri, dai partecipanti coordinati dal premier Mario Draghi il penultimo giorno dello scorso anno viola palesemente gli articoli 2, 13 e 16 della Costituzione dell’Italia, limitatamente alla fattispecie dell’attraversamento del braccio di mare che separa la Calabria dalla Sicilia. E’ necessario ricordare alla cittadinanza distratta da un continuo bombardamento di notizie (messo in atto da parte del Governo e di soggetti a Esso collegati), tese ad incutere timore e soggezione fra la popolazione che… -nella Nazione non esistono condizioni emergenziali perche’ la delibera del C.d.m. del 31.1.2020 è illegittima in quanto emessa in assenza dei relativi poteri da parte dello stesso Organo adottante i cui componenti (facenti dell’Esecutivo guidato da Giuseppe Conte) violarono gli articoli 95 e 78 della Carta costituzionale che non prevedono il potere del suddetto C.d.m. sedente a Roma presso Palazzo Chigi di dichiarare lo stato di emergenza sanitaria-“.
Conclude Pansera: “appare grave non solo che da quasi 2 anni un intero Popolo venga assoggettato a disposizioni prese violando i principi costituzionali, ma soprattutto il fatto che nessun politico della maggioranza guidata dall’attuale presidente Draghi abbia impedito l’approvazione di tali norme scellerate e che alcuno di questi si spenda per impedirne l’attuazione da lunedi’ della settimana ventura”.



