Il reggiano e per metà siciliano Antonio Cenini, nasce da un professore Messinese Franco Cenini e una professoressa emiliana Vincenza Cenini. IL Nonno Antonio Ingegnere e la Nonna Paola Insegnante di Pianoforte al Conservatorio erano due professionisti della Città di Messina.
Antonio Cenini passa molto tempo nella città dello Stretto con lo zio del cuore il conosciuto professore Enzo Cenini apprezzatissimo professionista e come tutti lo definivano “AMICO DEGLI AMICI, L’ANIMA DELLA COMITIVA” il suo sorriso ed il suo buonumore restano nei cuori di chi lo ha conosciuto. Perso prematuramente lo zio Enzo, Antonio resterà legato a filo doppio con grande affetto alla zia Marialuisa e alle cugine, Chiara e Francesca Cenini. Soprattutto Chiara vive per un periodo e lavora accanto a lui e ai suoi 3 splendidi figli a Bruxelles e lui, nonostante la distanza, diventa un punto cardine degli affetti della sua parte di famiglia siciliana.
Antonio Cenini, come scrive ‘Il Resto del Carlino’, studi all’Ariosto e poi laurea in Scienze diplomatiche, è un dirigente dello Stato con esperienze prima alla Presidenza del Consiglio e poi alla Ue – che nel 2015 gli ha affidato il protocollo di Expo Milano – si accinge a sedersi dall’altra parte della scrivania… da lunedì sarà ufficialmente candidato (in quota Forza Italia) nel listone del centrodestra (degli italiani all’estero… per le Elezioni politiche del 25 settembre 2022) dove si vota con la preferenza.
“Saranno settimane molto impegnative – sorride – ma sono pronto”. Noi crediamo che un politico debba essere prima di tutto uomo, figlio, padre, marito, nipote, cugino, fratello, amico, insomma debba guadagnarsi lealmente e con tanto amore e determinazione un posto nel mondo e nella vita privata per poi essere un esempio nella vita pubblica e politica, e crediamo che il Cenini tutto questo lo abbia ampiamente meritato. Non importa se a destra o sinistra, non importa con quali colori e partiti, l’importante è che sia per il bene comune di chi ogni giorno abbandona l’Italia per vivere meglio, per chi ogni giorno non sbarca il lunario, per quei giovani disillusi da una politica troppo distante da loro ma soprattutto per la speranza di un domani migliore e la vicinanza a tutti quegli italiani lontani dai propri paesi, tutti quegli italiani che vivono all’estero non dimenticando però mai il fatto di essere italiani.
“Solo le anime grandi conoscono quanta gloria c’è nell’essere buoni. I grandi uomini si misurano da ciò che danno e non da ciò che ricevono. Il pensiero fa la grandezza dell’uomo. Non si diventa grandi uomini, se non si ha il coraggio d’ignorare un’infinità di cose inutili”.
“#antonioceniniministrodegliitalianiallestero – #iovotoantoniocenini”.



