Il sindaco metropolitano di Messina, Federico Basile, interviene con fermezza sulle polemiche emerse in merito al presunto blocco del Consiglio Metropolitano, chiarendo con una nota ufficiale inviata al Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali e, per conoscenza, alla Prefettura di Messina, che non esiste alcuna paralisi funzionale dell’organo politico e che i diritti dei consiglieri sono pienamente garantiti.
La precisazione arriva in risposta alle segnalazioni avanzate da alcuni consiglieri – tra cui Carmelo Pietrafitta – secondo cui l’assenza di uno Statuto e di un Regolamento specifico impedirebbe il corretto svolgimento delle funzioni istituzionali, configurando un “grave vulnus democratico”.
Basile, nel suo intervento, respinge fermamente tali accuse: “Affermazioni infondate che non rispecchiano la realtà dei fatti. Si sottolinea infatti, che lo Statuto della Città Metropolitana di Messina e il relativo Regolamento di funzionamento del Consiglio sono attualmente in fase di redazione. Una procedura complessa, condivisa da tutte le ex Province siciliane che, dopo le elezioni del 27 aprile scorso, stanno operando congiuntamente – anche tramite ANCI Sicilia – per uniformare gli Statuti ed evitare future criticità normative. Nel frattempo, specifica Basile, viene applicato lo Statuto dell’ex Provincia regionale di Messina, adottato nel 2010, che garantisce pienamente le prerogative dei consiglieri. Questi possono presentare proposte, interrogazioni, mozioni, chiedere convocazioni e accedere agli atti amministrativi, nel rispetto delle normative vigenti. Sul tema della presunta mancata assegnazione di locali ai gruppi consiliari, il sindaco chiarisce che le stanze sono già state individuate e saranno assegnate a breve, nell’ottica di garantire funzionalità e trasparenza”, dichiara il primo cittadino.
“La mia amministrazione – afferma Basile – ha sempre operato nel rispetto delle norme per assicurare il corretto funzionamento degli organi istituzionali e la tutela dei diritti democratici dei consiglieri. L’obiettivo comune deve essere quello di lavorare, uniti, per il bene della comunità metropolitana e per lo sviluppo del territorio”, conclude il sindaco, invitando alla collaborazione e al superamento delle sterili polemiche.



