Home Sicilia Magazine Messina “La caccia è un pericolo per l’incolumità pubblica a causa di incidenti...

“La caccia è un pericolo per l’incolumità pubblica a causa di incidenti con armi da fuoco e per l’inquinamento da piombo lasciato nell’ambiente e per le minacce dirette alla biodiversità e agli equilibri degli ecosistemi”

LO DICE IN UNA NOTA DIFFUSA IN QUESTE ORE, CARLO CARMELO CALLEGARI MEMBRO MESSINESE DEL 'PARTITO ANIMALISTA' E DIRIGENTE NAZIONALE DEL MEDESIMO SODALIZIO POLITICO

1

“La caccia è un pericolo per l’incolumità pubblica a causa di incidenti con armi da fuoco e per l’inquinamento da piombo lasciato nell’ambiente e per le minacce dirette alla biodiversità e agli equilibri degli ecosistemi”. Lo dice in una nota diffusa in queste ore, Carlo Carmelo Callegari membro messinese del ‘Partito Animalista’ e dirigente nazionale del medesimo Sodalizio politico.

Prosegue così il testo diffuso da Callegari
“La caccia non porta morte e sofferenze solo tra gli animali, ma è un pericolo gravissimo per tutti noi: Negli ultimi dieci anni 226 persone sono morte uccise da fucili da caccia e 696 quelle ferite. Il sindaco di Longi ferma l’abbattimento dei maiali dei Nebrodi per il 2 Giugno denunciando i rischi per famiglie, escursionisti e turisti, ma la situazione di pericolo non vale solo per questi giorni di festa, ma per tutti i giorni”.

“Uccidere cinghiali o maiali selvatici non risolverà il problema perché, come ho detto più volte un meccanismo biologico fa si che quando vengono a mancare gli adulti i giovani si riproducono prima di quanto farebbero in condizioni normali e così, invece di riprodursi a tre anni, lo fanno ad un anno e mezzo”.

“Le istituzioni dovrebbero intervenire con un tavolo di lavoro tra il mondo universitario, l’istituto per la fauna selvatica e le associazioni per trovare le giuste soluzioni”.