Articolo… tratto da, www.messinatoday.it!
La Corte d’Appello ha confermato le condanne nei confronti di due ex calciatori campani dell’Acr Messina accusati di violenza sessuale ai danni di una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 14 anni: i giudici di secondo grado hanno ribadito la pena di sei anni di reclusione per Clemente Crisci e quella di due anni, con pena sospesa, per Carmine Cretella, al quale già nel primo processo era stata riconosciuta l’ipotesi attenuata del reato.
La vicenda risale al novembre del 2020, nel pieno del lockdown nazionale. Secondo la ricostruzione dell’accusa, gli episodi si sarebbero verificati a Messina, nel quartiere dove abitavano i due imputati e la minorenne: la ragazza sarebbe entrata in contatto con uno dei due giovani calciatori in quel periodo e successivamente sarebbe stata invitata nell’abitazione frequentata dagli indagati.
L’inchiesta era partita dopo la denuncia presentata dal padre della quattordicenne
La giovane si è costituita parte civile nel procedimento assistita dall’avvocato Domenico Andrè, mentre i due ex giocatori sono stati difesi dal legale Fabio Leone di Benevento.
Le indagini, coordinate dalla Procura e svolte dalla Squadra mobile, si concentrarono anche sulla presenza di una terza persona mai identificata. Secondo l’ipotesi accusatoria, quest’ultima avrebbe impedito alla ragazza di lasciare la stanza in cui si trovava insieme agli imputati. In quel contesto, Crisci avrebbe costretto la minorenne a subire atti sessuali.
Con la sentenza d’appello è stata confermata anche la condanna al pagamento delle spese processuali e della rifusione delle spese legali sostenute dalla parte civile.
Il primo grado di giudizio si era concluso nel giugno del 2025 davanti alla Prima sezione penale del Tribunale di Messina. In quell’occasione i giudici avevano inflitto sei anni di carcere a Crisci oltre a una provvisionale di 15 mila euro, mentre per Cretella era arrivata la condanna a due anni con sospensione condizionale della pena. Il pubblico ministero Anna Maria Arena aveva chiesto nove anni per Crisci e sei anni per Cretella.
La vicenda giudiziaria era emersa già nel 2021, quando la Procura di Messina aveva notificato ai due calciatori l’atto di conclusione delle indagini preliminari per violenza sessuale aggravata. La giovane vittima, ascoltata più volte dagli investigatori, secondo quanto riferito dal suo legale era rimasta profondamente traumatizzata dall’accaduto ed era stata seguita da specialisti.



