Testo… tratto dal Profilo Facebook dell’avvocato taorminese Giuseppe Perdichizzi.
“La macchina del fango, non ferma Cateno De Luca” – ‘La macchina del fango dei cosiddetti “poteri forti” continua a muoversi senza scrupoli: Non si ferma davanti a nulla… insinuazioni, pressioni mediatiche, attacchi personali… quando la politica non riesce a battere un avversario sul terreno delle idee, allora tenta di farlo sul terreno del sospetto’.
Negli ultimi giorni la campagna elettorale di Messina sembra aver imboccato proprio questa strada: non il confronto sui programmi, non il dibattito sul futuro della città, ma una sequenza di attacchi che arrivano fino alla sfera familiare… colpire i figli e le famiglie diventa il metodo più meschino per tentare di intimidire e delegittimare.
Ma chi conosce Cateno De Luca sa bene che queste dinamiche non lo hanno mai fermato. La risposta… non farsi intimidire. Ancora una volta, questa sera, Cateno De Luca ha dimostrato di non avere alcuna intenzione di piegarsi alla logica della pressione e dell’intimidazione politica. Di fronte a una campagna che qualcuno prova a sporcare con insinuazioni e attacchi personali, la sua risposta è stata quella di sempre: andare avanti, a viso aperto.
Non è la prima volta che accade. Nel corso della sua storia politica De Luca ha più volte sfidato interessi consolidati e poteri radicati, pagando spesso il prezzo di campagne mediatiche aggressive. Ma ogni volta ha scelto di affrontarle senza arretrare. Il ricorso alla delegittimazione personale è quasi sempre il segnale di una difficoltà politica. Quando mancano argomenti, si tenta di spostare il terreno dello scontro… dal merito delle scelte amministrative alla costruzione del sospetto.
La campagna elettorale dovrebbe essere il luogo del confronto tra idee e visioni per la città. Trasformarla in un campo di insinuazioni e attacchi familiari significa impoverire il dibattito democratico. Cateno De Luca ha ribadito con chiarezza che non saranno intimidazioni, macchine del fango o pressioni mediatiche a fermare il suo impegno politico. La risposta a chi tenta di sporcare la competizione elettorale resta una sola: continuare a parlare ai cittadini, con trasparenza e determinazione. Perché la politica si vince nelle piazze e nelle urne, non nelle campagne di fango.
Coriolano della Floresta D’artagnan



