La storia della famiglia catanzarese Corasoniti, composta fino a venerdì scorso dal 42enne Vitaliano, dalla 41enne moglie Rita Mazzei e dai loro 5 figli è quella di un ordinario disagio sociale che è andata in scena alla periferia Sud di Catanzaro dove nella notte fra il 21 ed il 22 ottobre scorso una grave tragedia ha colpito questo nucleo familiare. Nella predetta circostanza infatti, un violento incendio ha distrutto la loro casa di Via Caduti 16 marzo 1978, determinando la morte dei loro figli… Mattia (12 anni), Aldo (14 anni) e Saverio (22 anni) quest’ultimo affetto da Autismo e sempre al centro delle attenzioni dei genitori.
Purtroppo, ad aggravare il quadro di quanto accaduto, vi sono le condizioni serie nelle quali adesso versano Vitaliano ed un altro figlio di 16 anni che sono ricoverati presso il locale Nosocomio, mentre Rita ed un’altra figlia sono state trasferite negli Ospedali di Bari e Catania dove esistono Dipartimenti sanitari specializzati nell’assistere le vittime di grandi ustioni. Nel triste contesto descritto, sono deceduti anche i due cani di proprietà che vivevano con loro, ovvero #Amy ed #Iron le cui carcasse le hanno recuperate i vigili del fuoco del Comando provinciale al termine del sopralluogo e della messa in sicurezza della zona interessata.
In gran parte grazie a vari articoli di giornale apparsi negli anni scorsi, è possibile avere contezza del fatto che i coniugi avevano una vita che ruotava attorno ai bisogni di Saverio senza dimenticarsi delle proprie condizioni di fragilità sociale, fatto questo per il quale in diverse occasioni il capofamiglia si era spesso spinto fino al punto di chiedere pubblicamente sostegno e aiuto quotidiano nella gestione della disabilità del ragazzo. Sono appunto presenti su Facebook e Tik Tok, rivendicazioni pubbliche, interviste e manifestazioni di piazza che più volte hanno visto al centro il padre (dei ragazzi periti nelle fiamme)… nel tentativo di non far passare sotto silenzio il disagio di chi vive giornalmente a contatto con seri problemi di disabilità e sperando che i responsabili delle Istituzioni si attivassero per costruire Strutture adeguate per assistere le persone autistiche.
Lo scorso 8 giugno, Vitaliano ha tenuto la sua ultima protesta quando arrivò in Città l’ex premier Giuseppe Conte, in piazza Pola, situazione allorquando espose un cartello per protestare. Ancora prima, Corasoniti, il 4 aprile protestò nel piazzale della Cittadella regionale contro i membri del Consiglio calabrese.



