La terza Edizione del Festival della Sostenibilità, svoltasi ieri nella cornice verde di Villa Dante, simbolo di rinascita urbana e cittadinanza attiva… si è conclusa con entusiasmo e partecipazione: l’evento, promosso nell’ambito del programma Messina 2030 e parte integrante del calendario nazionale dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (AISviS), ha confermato il suo ruolo centrale nel percorso della città verso un futuro più giusto, inclusivo e attento all’ambiente.
A un anno dalla riqualificazione del parco, restituito alla città come spazio verde polifunzionale e inclusivo grazie alla gestione di Messina Social City, Villa Dante si è trasformata per un’intera giornata in un laboratorio a cielo aperto di idee, attività ed emozioni, coinvolgendo cittadini di tutte le età. Il ricco programma ha alternato talk, workshop, laboratori esperienziali, performance artistiche, attività sportive e momenti di riflessione.
La inaugurazione di due targhe commemorative, installate presso la tribuna dell’Arena è stata tra gli appuntamenti più toccanti: una in ricordo di Roberto Branca (figura storica dello sport cittadino e promotore del tennis tra i giovani), e una dedicata ad Alessandro Riccina (giovane scomparso tragicamente nel 2005 all’interno della Villa, cui è stata intitolata la piscina). Un gesto simbolico che ha unito memoria, affetto e responsabilità collettiva verso i luoghi della comunità.
Ampio spazio è stato dato anche all’innovazione digitale con la presentazione del progetto A.S.I.MO.V. – Andare in Sicilia in Modalità Virtuale, un virtual tour immersivo per valorizzare Villa Dante e raccontarne la trasformazione. Grande successo hanno riscosso le attività didattiche e i laboratori rivolti ai più piccoli, tra cui “Facciamo la carta” e “La corretta gestione e riciclo della carta”, ma anche le iniziative dedicate al benessere come yoga e mindfulness. Non sono mancate le performance artistiche e i dialoghi con giovani protagonisti del cambiamento, che hanno animato il pomeriggio musicale con “Note per il Cambiamento”, tra parole, suoni e azioni per un pianeta migliore a cura di Barbara Arcadi.
Il Festival ha rappresentato anche un’occasione per raccogliere proposte e riflessioni da parte dei cittadini attraverso un dialogo aperto, in un clima di confronto intergenerazionale che ha rafforzato il legame tra la comunità e i temi dell’Agenda 2030: organizzato in collaborazione con le partecipate ATM, AMAM, Messinaservizi Bene Comune e Messina Social City, insieme alla Rete per lo Sviluppo Sostenibile e all’Università degli Studi di Messina.
L’evento si è confermato un appuntamento chiave per la città, capace di unire istituzioni, associazioni, studenti e famiglie in un progetto comune di consapevolezza e impegno. La III^ Edizione del Festival della Sostenibilità ha dimostrato che Villa Dante non è solo un parco, ma un vero centro civico all’aperto, luogo di cultura, sport, formazione e memoria, al servizio della collettività. Messina guarda al futuro. Con passi sostenibili, concreti e condivisi.
Foto: tratta…, da… www.messinaindiretta.it!



