Home Cronaca La terza Edizione del Festival della Sostenibilità, svoltasi ieri nella cornice verde...

La terza Edizione del Festival della Sostenibilità, svoltasi ieri nella cornice verde di Villa Dante, simbolo di rinascita urbana e cittadinanza attiva… si è conclusa con entusiasmo e partecipazione: l’evento, promosso nell’ambito del programma Messina 2030 e parte integrante del calendario nazionale dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (AISviS), ha confermato il suo ruolo centrale nel percorso della città verso un futuro più giusto, inclusivo e attento all’ambiente

A UN ANNO DALLA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO, RESTITUITO ALLA CITTÀ COME SPAZIO VERDE POLIFUNZIONALE E INCLUSIVO GRAZIE ALLA GESTIONE DI MESSINA SOCIAL CITY, VILLA DANTE SI È TRASFORMATA PER UN’INTERA GIORNATA IN UN LABORATORIO A CIELO APERTO DI IDEE, ATTIVITÀ ED EMOZIONI, COINVOLGENDO CITTADINI DI TUTTE LE ETÀ

154

La terza Edizione del Festival della Sostenibilità, svoltasi ieri nella cornice verde di Villa Dante, simbolo di rinascita urbana e cittadinanza attiva… si è conclusa con entusiasmo e partecipazione: l’evento, promosso nell’ambito del programma Messina 2030 e parte integrante del calendario nazionale dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (AISviS), ha confermato il suo ruolo centrale nel percorso della città verso un futuro più giusto, inclusivo e attento all’ambiente.

A un anno dalla riqualificazione del parco, restituito alla città come spazio verde polifunzionale e inclusivo grazie alla gestione di Messina Social City, Villa Dante si è trasformata per un’intera giornata in un laboratorio a cielo aperto di idee, attività ed emozioni, coinvolgendo cittadini di tutte le età. Il ricco programma ha alternato talk, workshop, laboratori esperienziali, performance artistiche, attività sportive e momenti di riflessione.

La inaugurazione di due targhe commemorative, installate presso la tribuna dell’Arena è stata tra gli appuntamenti più toccanti: una in ricordo di Roberto Branca (figura storica dello sport cittadino e promotore del tennis tra i giovani), e una dedicata ad Alessandro Riccina (giovane scomparso tragicamente nel 2005 all’interno della Villa, cui è stata intitolata la piscina). Un gesto simbolico che ha unito memoria, affetto e responsabilità collettiva verso i luoghi della comunità.

Ampio spazio è stato dato anche all’innovazione digitale con la presentazione del progetto A.S.I.MO.V. – Andare in Sicilia in Modalità Virtuale, un virtual tour immersivo per valorizzare Villa Dante e raccontarne la trasformazione. Grande successo hanno riscosso le attività didattiche e i laboratori rivolti ai più piccoli, tra cui “Facciamo la carta” e “La corretta gestione e riciclo della carta”, ma anche le iniziative dedicate al benessere come yoga e mindfulness. Non sono mancate le performance artistiche e i dialoghi con giovani protagonisti del cambiamento, che hanno animato il pomeriggio musicale con “Note per il Cambiamento”, tra parole, suoni e azioni per un pianeta migliore a cura di Barbara Arcadi.

Il Festival ha rappresentato anche un’occasione per raccogliere proposte e riflessioni da parte dei cittadini attraverso un dialogo aperto, in un clima di confronto intergenerazionale che ha rafforzato il legame tra la comunità e i temi dell’Agenda 2030: organizzato in collaborazione con le partecipate ATM, AMAM, Messinaservizi Bene Comune e Messina Social City, insieme alla Rete per lo Sviluppo Sostenibile e all’Università degli Studi di Messina.

L’evento si è confermato un appuntamento chiave per la città, capace di unire istituzioni, associazioni, studenti e famiglie in un progetto comune di consapevolezza e impegno. La III^ Edizione del Festival della Sostenibilità ha dimostrato che Villa Dante non è solo un parco, ma un vero centro civico all’aperto, luogo di cultura, sport, formazione e memoria, al servizio della collettività. Messina guarda al futuro. Con passi sostenibili, concreti e condivisi.

Foto: tratta…, da… www.messinaindiretta.it!