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Lo ha scritto oggi 16 dicembre 2022 sulla sua Pagina Facebook, Antonio Savino il presidente dell’Unione Nazionale Arma Carabinieri

"LA FIGURA DI M...A DEL SIG. MANUEL SCARSO AL SECOLO COLONNELLO DEI CARABINIERI OGGI AL COMANDO PROVINCIALE DI CASERTA E IERI FIRMATARIO DI CENTINAIA DI LETTERE DI RICHIESTA DI DANARO AD AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE, PER LA RIVISTA IL CARABINIERE, COSA CHE HA AMMESSO. IN DATA ODIERNA ESCUSSO NELL'AMBITO DEL PROCEDIMENTO PENALE IN ATTO A BARI, INCALZATO DALL'AVVOCATO VIRGINIA CERULLO DEL SINDACATO CARABINIERI, MANUEL SCARSO, FACENDO TRA L'ALTRO FALSA TESTIMONIANZA, HA DI FATTO AMMESSO LE TRUFFE, CORRUZIONI ED ASSOCIAZIONI PER DELINQUERE COMMESSE IN AMBITO DEL COMANDO GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI, TRAMITE LA FONDAZIONE PRIVATA -ENTE EDITORIALE- A LIVELLO NAZIONALE, CUI PROVE NELLE MANI DEI P.M. DI BARI CHE LE HANNO IMBOSCATE E CHE NON VOGLIONO ESSERE ACQUISITE DAL GIUDICE MARRONE"

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“La figura di m…a del sig. Manuel Scarso al secolo colonnello dei Carabinieri oggi al Comando Provinciale di Caserta e ieri firmatario di centinaia di lettere di richiesta di danaro ad aziende pubbliche e private, per la rivista Il Carabiniere, cosa che ha ammesso. In data odierna escusso nell’ambito del Procedimento Penale in atto a Bari, incalzato dall’avvocato Virginia Cerullo del Sindacato Carabinieri, Manuel Scarso, facendo tra l’altro falsa testimonianza, ha di fatto ammesso le truffe, corruzioni ed associazioni per delinquere commesse in ambito del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, tramite la fondazione privata -ente editoriale- a livello nazionale, cui prove nelle mani dei p.m. di Bari che le hanno imboscate e che non vogliono essere acquisite dal giudice Marrone”. Lo ha scritto oggi 16 dicembre 2022 sulla sua Pagina Facebook, Antonio Savino il presidente dell’Unione Nazionale Arma Carabinieri.

Savino ha aggiunto: “invece di essere arrestato in aula in chiara flagranza di reato, Manuel Scarso, è stato invece dal giudice Marrone (già ricusato per la sua non imparzialità), che presiedeva l’aula, graziato e ringraziato, evitando che l’avv. Cerullo continuasse nel suo interrogatorio, in cui sono emersi chiaramente reati perseguibili d’ufficio contro Manuel Scarso, il comandante generale Teo Luzi, l’ex Giovanni Nistri, Antonio Massimo Nizzola, e molti altri. Nuovamente ricusato il giudice Marrone ha dato prova del clima di -collusione- esistente presso il Tribunale di Bari, alias -cordate- (vds. dichiarazioni di Nino Di Matteo e Luca Palamara) che vede ancora una volta un giudice ed un p.m., -coprire- gravissimi reati commessi da alti ufficiali dei Carabinieri”.

Ha concluso Savino: “di fronte all’evidenza, di gare d’appalto inesistenti, collusioni, incompatibilità di incarichi tra pubblico e privato, truffe, associazione per delinquere, calunnie, falsi ideologici, frodi processuali, il giudice Marrone, ha di fatto voluto concludere subito la seduta Penale, vietando perfino all’avvocato Virginia Cerullo, in allattamento, di poter assentarsi per qualche minuto per allattare il figlio, cosa prevista dal Codice di Procedura Penale, e tanto per impedire all’avv. Cerullo di continuare nel suo interrogatorio e tanto in violazione dei diritti costituzionali ed internazionali di difesa ed imparzialità del giudice. Tali comportamenti saranno evidenziati alla Procura competente ed al ministro della Giustizia, al quale si chiede una urgente -Ispezione- presso la Procura e Tribunale di Bari (per valutare i gravissimi fatti che si stanno perpetrando) dove è imputato anche Silvio Berlusconi, che si sappia…, la -Legge non è uguale per tutti-“.