“Lo so, sarà inutile, ma proprio oggi che è il 39esimo anniversario della strage di via Pipitone Federico (in cui morirono il magistrato Rocco Chinnici, due uomini della scorta ed il portiere dello stabile) non si può stare zitti dopo avere sentito quanto dichiarato ieri dal candidato alla presidenza della regione siciliana Cateno De Luca nel suo comizio a Bagheria”. A scriverlo in data odierna, in un Post pubblicato su Facebook è stato Daniele Ialacqua ex assessore del Comune di Messina durante la Giunta guidata da Renato Accorinti, per rifarsi alle dichiarazioni del leader di ‘Sicilia Vera’ e candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, fatte il 28 luglio 2022.
Ialacqua riferendosi alle citazioni di De Luca ha aggiunto: “ma chi è Caterina Chinnici… con tutto il rispetto della figura Chinnici ma non è che qua possiamo continuare a vita a fare carriere politiche su tragedie, che hanno il nostro rispetto, con la logica dell’antimafia, con la logica…! E BASTA (gridando), non offendiamo anche chi è stato trucidato dalla mafia creando carriere, l’amministrazione è un’altra cosa”.
In conclusione Ialacqua ha sottolineato: “ma vi rendete conto? Offendere per motivi elettorali in questo modo cinico non solo la candidata del centrosinistra ed i parenti di vittime di mafia, ma tutti/e i siciliani/e? No, non si può stare zitti, VERGOGNA… e siamo ancora all’inizio della campagna elettorale. Vi invito a sentire il passo del discorso che ho citato dal minuto 1h, 17m, 3s del comizio di Bagheria”.



