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Louis Dassilva è stato arrestato per l’omicidio di Pierina Paganelli: il vicino di casa della donna, formalmente indagato il giugno, è l’unico indagato per la morte della 78enne, uccisa la notte del 3 ottobre 2023 nel garage di casa con 29 coltellate

LA MATTINA SEGUENTE IL 4 OTTOBRE IL SUO CADAVERE ERA STATO SCOPERTO DALLA NUORA, MANUELA BIANCHI, AMANTE DEL SENEGALESE

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Testo…, tratto da… www.leggo.it!

Louis Dassilva è stato arrestato per l’omicidio di Pierina Paganelli: il vicino di casa della donna, formalmente indagato il giugno, è l’unico indagato per la morte della 78enne, uccisa la notte del 3 ottobre 2023 nel garage di casa con 29 coltellate.

La mattina seguente il 4 ottobre il suo cadavere era stato scoperto dalla nuora, Manuela Bianchi, amante del senegalese. Bianchi questa mattina alle 10 è attesa in Questura per essere sentita dal sostituto procuratore, Daniele Paci, come persona informata sui fatti.

Perquisizioni a casa di Dassilva
Dalla prima mattinata sono in corso le perquisizioni presso il domicilio di Louis Dassilva, nel complesso di Via del Ciclamino a Rimini, condotte con l’ausilio del personale della Polizia Scientifica di Bologna dopo che la Squadra Mobile di Rimini ed il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno eseguito l’ordinanza cautelare con cui il Gip della città romagnola – su richiesta della Procura della Repubblica – ha disposto la custodia in carcere nei confronti del 34enne.

Manuela Bianchi interrogata
Era già previsto per questa mattina, martedì 16 luglio, l’interrogatorio di Manuela Bianchi in Questura a Rimini. La donna sarà sentita dalla Squadra Mobile, alla presenza del sostituto procuratore Daniele Paci, titolare del procedimento sull’omicidio di Pierina Paganelli.

Manuela Bianchi, nuora della 78enne uccisa la sera del 3 ottobre nel garage di via Del Ciclamino, sarà interrogata dal dirigente della squadra mobile Marco Masia in marito ai suoi rapporti con Louis Dassilva, il 34enne senegalese per ora unico indagato per omicidio volontario. Che Bianchi e Dassilva avessero una relazione da qualche mese, quando la suocera fu uccisa, è di dominio pubblico e anche gli inquirenti su questo particolare hanno più volte sentito sia l’indagato che le persone a lui vicine, come la moglie del senegalese, Valeria Bartolucci.

È evidente che martedì, Manuela Bianchi, che al momento è solo persone informata dei fatti, sarà chiamata a chiarire aspetti di cui ancora non si ha il quadro completo. Potrebbero anche essere necessarie alcune informazioni sul ritrovamento stesso del cadavere di Pierina Paganelli. Fu proprio la nuora Manuela che la mattina del 4 ottobre scoprì il cadavere della suocera nel garage di via del Ciclamino. Fu lei a dare l’allarme e a chiedere aiuto ad alcuni vicini tra cui appunto Dassilva. È in quei primissimi momenti la chiave del giallo.

Perché sia Bianchi che Dassilva più volte sono stati chiamati a raccontare come andarono le cose la mattina del 4 ottobre. L’interrogatorio della Bianchi inoltre arriva proprio adesso che il genetista Emiliano Giardina, lo stesso che inchiodò il killer di Yara Gambirasio, incaricato dal gip del Tribunale di Rimini, Vinicio Cantarini, ha iniziato i tamponamenti sui reperti della scena del crimine.

Roberta Bruzzone nel team legale del presunto omicida
«Resto fermamente convinta dell’estraneità di Louis – aveva detto un mese fa Roberta Bruzzone, criminologa che fa parte del team legale che difende Dassilva -. Anche perché, se avesse voluto fuggire all’estero, temendo di essere catturato, avrebbe già avuto la possibilità di farlo. Lo stesso Louis ha annullato, insieme Valeria, un viaggio in Senegal che era già stato programmato da tempo, proprio perché non potesse esserci nessun fraintendimento su un eventuale desiderio di lasciare il nostro Paese».

L’omicidio di Pierina Paganelli
Erano serviti otto mesi dall’omicidio per avere un indagato per l’omicidio. Pierina Paganelli, a detta dei vicini ben voluta da tutti, è stata brutalmente uccisa la sera del 3 ottobre 2023 da qualcuno che l’ha aspettata al rientro da un gruppo di preghiera di testimoni di Geova. Erano circa le dieci di sera. Ventinove le coltellate. Gli altri sono serviti all’assassino (o agli assassini) per infierire sul corpo esanime dell’anziana signora.

Il delitto è avvenuto nel vano tagliafuoco tra il piano dei garage e il vano scale condominiale. L’azione sembra essere il risultato di un piano ben preciso messo in piedi da chi conosceva Pierina e le sue abitudini.

I vicini raccontano di una donna pacifica, mite. Eppure qualcuno voleva la sua fine. La polizia ha sentito più volte la nuora della 78enne, Manuela Bianchi, che vive sullo stesso pianerottolo e che da qualche tempo era diventata amica intima del vicino di casa, Louis Dassilva. È stata la parente a rinvenire il cadavere la mattina dopo l’assassinio. Bianchi ha però un alibi, il fratello Loris, che ha raccontato di essere stato a cena dalla sorella fino alle ore 23, ovvero fino a circa un’ora dopo che Pierina venisse ammazzata, esattamente quattro piani sotto i loro piedi.