“Mercoledì prossimo presso il Tribunale di Messina si terrà un’udienza alla fine della quale verrà deciso se Claudio Risitano per i prossimi due anni verrà sottoposto al regime di -sorveglianza speciale-, una categoria molto prossima a un regime fascista”. Lo ha reso noto, oggi 28 ottobre 2022, scrivendolo in un suo Post pubblicato su Facebook l’ex consigliere comunale e già candidato a primo cittadino alle Consultazioni Amministrative del 12 giugno scorso, Luigi Sturniolo.
Sturniolo ha aggiunto: “in pratica a Claudio non è contestato alcun reato, ma di essere un attivista anarchico. Ebbè Viva l’Anarchia, allora. Viva la Libertà. Ciò che viene messo sui banchi del Tribunale è una tradizione politica nobile del movimento operaio e di tutti i movimenti degli sfruttati degli ultimi due secoli. Una operazione del genere è una vergogna senza fine, qualcosa che dovrebbe essere considerata come un attentato alla libertà di ognuno di noi di potere indagare la natura oppressiva del potere”.
Ha proseguito e concluso Sturniolo: “il 2 mattina ci andrò in Tribunale a portare a Claudio non solo la mia solidarietà, ma anche la mia complicità. Ci andrò anche per portargli l’affetto di un’amicizia ormai lunga. Quando l’anno scorso mi candidai a sindaco Claudio mi mandò un messaggio nel quale mi scriveva -ti voglio bene, ma non ti voterò-. Sapevo che intendeva dire che le elezioni non sono una leva sufficientemente efficace per liberare i poveri e gli sfruttati del pianeta che abitiamo dalla loro condizione. Gli scrissi -la cosa importante è che tu mi voglia bene-. Io gliene voglio tanto e anche per questo il 2 mattina andrò a consegnargli tutta la mia vicinanza”.


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