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“Mi chiamavi ‘socia’: Eravamo amici, abitavamo vicini, e ci incontravamo sempre a Ponte Milvio per il nostro caffè… arrivavi in moto, e io sulla mia vecchia Micra rossa… una mattina, girando con il cucchiaino nella tazzina, mi parlasti di un sogno che avevi”

LO HA SCRITTO IN DATA ODIERNA SUL PROPRIO PROFILO FACEBOOK, LA GIORNALISTA RITA DALLA CHIESA, DEPUTATA DI FORZA ITALIA, PRESSO #MONTECITORIO A ROMA, PER RICORDARE L'ATTORE 62ENNE PIETRO GENUARDI SCOMPARSO OGGI A CAUSA DI UNA LEUCEMIA DELLA QUALE SOFFRIVA DA ALCUNI MESI

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“Mi chiamavi ‘socia’: Eravamo amici, abitavamo vicini, e ci incontravamo sempre a Ponte Milvio per il nostro caffè… arrivavi in moto, e io sulla mia vecchia Micra rossa… una mattina, girando con il cucchiaino nella tazzina, mi parlasti di un sogno che avevi”. Lo ha scritto in data odierna sul proprio Profilo Facebook, la giornalista Rita Dalla Chiesa, deputata di Forza Italia, presso #Montecitorio a Roma, per ricordare l’attore 62enne Pietro Genuardi scomparso oggi a causa di una Leucemia della quale soffriva da alcuni mesi.

Ha aggiunto la Dalla Chiesa: “aprire una piccolissima caffetteria a Istanbul per offrire dei piccoli tiramisù italiani. Li volevi far portare nelle piu’ importanti pasticcerie della città con un’Ape. Ti dissi subito ‘pure io! Voglio anche io una caffetteria in Turchia. Quanto ci mettiamo a testa?'”.

La Dalla Chiesa ha concluso: “non ne facemmo piu’ niente, anche se era un sogno a basso costo. Ma io non prendevo l’aereo, facevo Forum tutti i giorni, e tu avevi il tuo lavoro. Avrei voluto che fossi tu a interpretare mio padre in una fiction che stavano per girare su di lui. Gli somigliavi tanto. Oggi sono qui a ricordarti con un affetto che non si può spiegare. Mi stringo forte alla tua amatissima Linda, anche se non l’ho mai conosciuta. E al tuo adorato Jacopo. Ciao, Socio”.