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Nel contesto di una inchiesta (avviata dai giudici della Procura della Repubblica di Potenza), riguardante delle presunte irregolarità commesse dall’ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, in indagini sull’ex Ilva sono state disposte idonee misure cautelari verso l’avvocato di Augusta (Sr) Piero Amara… che oggi 8 giugno 2021 è stato arrestato

I MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA, LO HANNO PRELEVATO DALLA SUA ABITAZIONE DI ROMA, PER TRASFERIRLO IN CARCERE

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Nel contesto di una inchiesta (avviata dai giudici della Procura della Repubblica di Potenza), riguardante delle presunte irregolarità commesse dall’ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, in indagini sull’ex Ilva sono state disposte idonee misure cautelari verso l’avvocato di Augusta (Sr) Piero Amara… che oggi 8 giugno 2021 è stato arrestato.

I provvedimenti restrittivi della libertà personale, oltrechè in danno dello stesso Amara sono stati notificati anche al citato Capristo, a Giacomo Ragno (legale di Trani) ed a Filippo Paradiso (agente della Polizia di Stato). Nei confronti di Capristo è stato disposto l’obbligo di dimora. Amara svolse il ruolo di consulente del colosso dell’acciaio… quando l’azienda venne posta in amministrazione straordinaria e in tale veste, avrebbe intrattenuto rapporti con Capristo. La Procedura della magistratura potentina, trae origine dal fascicolo di competenza degli ermellini lucani per il coinvolgimento dei colleghi del Distretto pugliese, allorquando il 19 maggio del 2020 Capristo fu tratto in arresto con l’accusa di avere esercitato probabili pressioni a due magistrati insieme a tre imprenditori e ad un ispettore della Questura. Per le sopradette accuse, è iniziato il dibattimento presso gli Uffici Giudiziari del capoluogo della Basilicata. I militari della Guardia di Finanza, hanno prelevato in data odierna, Amara dalla propria abitazione di Roma per trasferirlo in carcere.

Recentemente Piero Amara è venuto alla ribalta per le sue dichiarazioni (rilasciate in Tribunale a Milano) sull’esistenza della presunta Loggia massonica ‘Ungheria’ che coinvolgerebbe fra gli altri politici e appartenenti all’Ordine Giudiziario.