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Nella giornata di ieri, 3 febbraio 2026, il personale della Guardia Costiera di Messina ha condotto un’operazione di controllo lungo il litorale e nei principali punti di sbarco, che ha portato al sequestro di circa 200 chilogrammi di novellame di sarda: il prodotto ittico è risultato detenuto in violazione della normativa vigente, che vieta la cattura, la detenzione e la commercializzazione del novellame

TALE DIVIETO RAPPRESENTA UNO STRUMENTO FONDAMENTALE PER LA SALVAGUARDIA DEGLI STOCK ITTICI E PER GARANTIRE LA SOSTENIBILITÀ DELL’ECOSISTEMA MARINO, DURAMENTE MINACCIATO DA PRATICHE DI PESCA NON CONFORMI ALLE REGOLE

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Nella giornata di ieri, 3 febbraio 2026, il personale della Guardia Costiera di Messina ha condotto un’operazione di controllo lungo il litorale e nei principali punti di sbarco, che ha portato al sequestro di circa 200 chilogrammi di novellame di sarda: il prodotto ittico è risultato detenuto in violazione della normativa vigente, che vieta la cattura, la detenzione e la commercializzazione del novellame.

Tale divieto rappresenta uno strumento fondamentale per la salvaguardia degli stock ittici e per garantire la sostenibilità dell’ecosistema marino, duramente minacciato da pratiche di pesca non conformi alle regole. Nel corso della medesima attività di vigilanza, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno inoltre sequestrato circa 48 chilogrammi di gambero rosa, risultati privi della necessaria documentazione di tracciabilità.

A carico dei responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 10.000 euro. A seguito dei controlli sanitari previsti, il pescato sequestrato è stato dichiarato idoneo al consumo umano e, secondo quanto stabilito dalla normativa, è stato devoluto in beneficenza a enti caritatevoli del territorio.

L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di controllo svolte dalla Capitaneria di Porto di Messina, finalizzate a garantire il rispetto delle norme sulla pesca, la tutela dell’ambiente marino e la sicurezza alimentare dei consumatori, a beneficio dell’intera collettività. Prosegue senza sosta l’attività di tutela delle risorse marine e di contrasto alla pesca illegale da parte della Capitaneria di Porto di Messina.