Testo… tratto, da… www.gazzettadelsud.it!
Nelle acque antistanti il villaggio di Acqualadroni a Messina, nella mattinata di oggi si sono vissuti attimi di paura, perché un diportista francese, a bordo di una barca a vela di circa otto metri, ha lanciato una chiamata “May-Day” alla Capitaneria di Porto.
Secondo quanto ricostruito, il malcapitato non riusciva più a governare l’imbarcazione a causa del repentino peggioramento delle condizioni del mare e del vento: l’unità, fuori controllo, è finita contro la barriera frangiflutti, riportando una falla e iniziando a imbarcare acqua.
La Sala Operativa della Guardia Costiera di Messina ha disposto l’immediato invio della motovedetta CP 852 e allertato il servizio di emergenza sanitaria 118. Nel frattempo, l’uomo, che si trovava da solo a bordo, è stato tratto in salvo da due diportisti della zona, che lo hanno raggiunto prima dell’arrivo dei soccorsi.
Una volta disincagliata dalle onde, la barca a vela si è adagiata sul fondale, mentre il diportista è stato affidato ai sanitari e trasportato in ospedale per accertamenti.
La Capitaneria di Porto di Messina ha avviato le verifiche per ricostruire le cause dell’incidente e sta monitorando l’area per escludere rischi di inquinamento e valutare le modalità di recupero dell’imbarcazione.



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