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“Non sono e non sono mai stato contrario alle piste ciclabili per partito preso ma ritengo scellerate alcune scelte dell’Amministrazione comunale, attuate mediante apposite deliberazioni di giunta: Scegliere consapevolmente di ridurre ulteriormente la carreggiata della via Cesare Battisti per realizzare l’ennesima, inutile e UNIDIREZIONALE pista ciclabile è una follia ed un colpo fatale alla già deficitaria viabilità del Centro Storico messinese”

LO HA RIFERITO OGGI, SUL SUO OMONIMO PROFILO FACEBOOK 'DARIO CARBONE', L'AVVOCATO E CONSIGLIERE COMUNALE DI FRATELLI D'ITALIA AL COMUNE DI MESSINA

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“Non sono e non sono mai stato contrario alle piste ciclabili per partito preso ma ritengo scellerate alcune scelte dell’Amministrazione comunale, attuate mediante apposite deliberazioni di giunta: Scegliere consapevolmente di ridurre ulteriormente la carreggiata della via Cesare Battisti per realizzare l’ennesima, inutile e UNIDIREZIONALE pista ciclabile è una follia ed un colpo fatale alla già deficitaria viabilità del Centro Storico messinese”. Lo ha riferito oggi, sul suo omonimo Profilo Facebook ‘Dario Carbone’, l’avvocato e consigliere comunale di Fratelli d’Italia al Comune di Messina.

Ha aggiunto Carbone: “Pensare che qualsivoglia ciclista utilizzi compiutamente ed in un solo senso di marcia le piste ciclabili fino ad ora realizzate e quelle realizzande è, a mio modo di vedere, fantascienza. Invito chiunque, con la stessa onestà intellettuale che utilizzo nel portare avanti questo ragionamento, ad elencare il numero di bici che ne fruiscono giornalmente e correttamente. Qui non c’entra la visione di città nè la tanto vituperata mobilità sostenibile”.

Carbone ha concluso: “È l’orografia e la peculiarità del territorio a dover dettare le strategie della mobilità e non l’incaponirsi della politica o la volontà di accaparrarsi necessariamente fondi europei. Nè può valere a convenienza il paragone con altre città italiane ed europee: ricordo a me stesso che le realtà ciclabili piu importanti sono quelle dove le carreggiate sono ampie e larghe ed i ciclisti utilizzano il loro mezzo in sicurezza”.