“Ogni tanto ho l’impressione che il mio lavoro sia un po’ quello di chi prova a svuotare il mare con un bicchiere, ma è solo un attimo di scoramento, poi mi rendo conto che non è così e quindi testa bassa e avanti tutta”. Lo ha scritto il 12 novembre 2022, sulla sua Pagina Facebook Davide Faraone, deputato siciliano afferente al Gruppo di ‘Italia Viva’ esistente presso ‘Montecitorio’ a Roma.
Faraone ha aggiunto: “è vero gli episodi di disperazione sono tanti nel mondo della disabilità, servono soldi, servono leggi, servono atti amministrativi e serve soprattutto una cosa complicata da trovare in giro: la sensibilità. A Messina, nella vicenda che vi racconterò, la sensibilità è dispersa. Mimma e Francesco sono mamma e papà di Samuel e Daniele, due bambini autistici di 10 e 9 anni, nati con un solo anno di differenza, ambedue con una gravissima disabilità”.
Ha proseguito il parlamentare: “abbiamo fatto una foto, il fotografo ha proprio dovuto cogliere l’attimo, i bambini sono iperattivi. Vivono in una casa di 50 mq, senza abitabilità, con luce ed acqua che arrivano ogni tanto e grazie ad allacci di fortuna. Non pagano l’affitto da mesi e, quindi, con provvedimento di sfratto esecutivo. Il Comune ha provveduto a trovare una sistemazione provvisoria presso un residence, ma la famiglia da tempo chiede legittimamente una sistemazione dignitosa e che tenga conto delle esigenze derivanti dalle difficoltà di gestione di due bambini autistici gravi”.
Così ha concluso Faraone: “sono andato a trovarli, nella casa che dovranno lasciare a breve, perché sfrattati, ci stanno di giorno, fino a quando non va via la luce, i bambini hanno i loro spazi, le loro abitudini. Poi la notte vanno a dormire presso il residence messo a disposizione dal Comune… dormire si fa per dire, visto che soffrono di disturbi del sonno, una delle tante conseguenze dell’autismo. Chiamerò il sindaco, l’assegnazione di una casa è un loro diritto, è il segno che viviamo in un Paese civile. Vi terrò informati”.



