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“Per la particolare rilevanza dei fatti e al fine di rassicurare la collettività in ordine alla presenza delle istituzioni e alla loro capacità di assicurare interventi repressivi, sussiste specifico interesse alla divulgazione del seguente comunicato: Le indagini in corso con riferimento alla scomparsa della trentenne di nazionalità rumena Adas Maria Denisa hanno delineato l’ipotesi in fase di verifica che la stessa sia stata sequestrata a Prato nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2025, da un gruppo di rumeni in collegamento con un professionista”

LO RIFERISCE IN UNA NOTA ODIERNA, IL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PRATO DOTTOR LUCA TESCAROLI.

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“Per la particolare rilevanza dei fatti e al fine di rassicurare la collettività in ordine alla presenza delle istituzioni e alla loro capacità di assicurare interventi repressivi, sussiste specifico interesse alla divulgazione del seguente comunicato: Le indagini in corso con riferimento alla scomparsa della trentenne di nazionalità rumena Adas Maria Denisa hanno delineato l’ipotesi in fase di verifica che la stessa sia stata sequestrata a Prato nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2025, da un gruppo di rumeni in collegamento con un professionista”. Lo riferisce in una nota odierna, il procuratore capo della Procura della Repubblica di Prato dottor Luca Tescaroli.

Così continua la nota diffusa da Tescaroli:

  • “Al fine di verificare la fondatezza della stessa, quest’ufficio ha disposto un decreto di perquisizione, ispezione e sequestro nei confronti della madre della vittima, che è stata eseguita questa notte a Roma, da parte dei militari dei Nuclei Investigativi Reparto Operativo dei Carabinieri di Prato e di Firenze”;
  • “Si rappresenta, in ogni caso, che la responsabilità dei soggetti indagati e, comunque, coinvolti nei fatti dovrà essere vagliata nelle successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, i medesimi potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in giudicato”.