Testo… tratto da, www.dire.it!
Pomeriggio di terrore in centro storico a Modena: un’auto lanciata a folle velocità lungo via Emilia centro ha puntato deliberatamente il marciapiede, falciando una decina di pedoni e una bicicletta per poi schiantarsi contro la vetrina di un negozio.
“Siamo profondamente colpiti da quello che è accaduto poco fa in pieno centro a Modena. Fortunatamente non ci sono morti al momento. Ci sono otto feriti di cui quattro gravi“, trasportati all’ospedale Maggiore di Bologna, “a cui va la nostra solidarietà piena”. Così il sindaco Massimo Mezzetti dopo l’episodio di oggi pomeriggio in pieno centro a Modena, dove un 30enne ha falciato a bordo di un’auto, a quanto pare una Citroen, diversi pedoni e ha tentato di accoltellare un passante.
Tra i codici rossi c’è una donna che, secondo quanto ha riferito il sindaco Massimo Mezzetti alla Gazzetta, ha riportato lo schiacciamento degli arti inferiori e le sono state amputate le gambe. I testimoni sul posto descrivono scene drammatiche. Dalle prime ricostruzioni, infatti, pare si sia trattato di un gesto deliberato.
L’uomo, a quanto risulta italiano di origini nordafricane, è in stato di fermo e si trova in Questura sotto interrogatorio
“Il responsabile di questo atto pazzesco”, come lo definisce il sindaco dopo aver visto i video, è entrato nella strada principale, in via Emilia centro, e si è fiondato direttamente sulle persone sul marciapiede, facendone carambolare diverse lungo il suo percorso e poi andandosi a schiantare contro una vetrina. L’uomo è sceso poi dall’auto ed è fuggito.
Ma quattro-cinque cittadini lo hanno inseguito e il sindaco li ringrazia a più riprese: “Nonostante fosse armato di un coltello, a quanto pare, lo hanno atterrato e catturato. Poi sono arrivate le forze dell’ordine“, conferma Mezzetti, che aggiunge: “I cittadini hanno mostrato grande coraggio e grande senso civico, a loro va il mio ringraziamento”.
La zona dell’attentato è stata immediatamente transennata per permettere i soccorsi. Sul posto sono intervenute numerose ambulanze, insieme a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza per gestire l’emergenza e avviare i rilievi.



