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Prosegue il tour nei quartieri cittadini del sindaco Cateno de Luca, che ieri sabato 30 ottobre ha fatto tappa anche a San Michele… è una visita, che è stata attenzionata dal consigliere comunale di Ora Messina Giandomenico La Fauci

«SI TRATTA DI UNA PASSERELLA FALLIMENTARE»

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Prosegue il tour nei quartieri cittadini del sindaco Cateno de Luca, che ieri sabato 30 ottobre ha fatto tappa anche a San Michele. E’ una visita, che è stata attenzionata dal consigliere comunale di Ora Messina Giandomenico La Fauci.

«Amministrare, probabilmente, non sarà più di moda per un sindaco. Quello di Messina, infatti, ama fare tour promozionali in giro per la città e i suoi vari villaggi. Uno degli ultimi, quello che ha portato De Luca a San Michele, è stato un evidente fallimento dal punto di vista comunicativo e della risposta da parte della cittadinanza – commenta La Fauci. Non avrebbe potuto essere diversamente, visto che gli abitanti del villaggio di San Michele si sentono abbandonati dall’amministrazione. Per anni ho personalmente segnalato i grandissimi problemi che rendono il torrente San Michele una vera e propria bomba a orologeria».

«Ogni pioggia – prosegue – diventa motivo di terrore per quello che potrebbe capitare. Storie note di alluvioni, sempre sottovalutate come se si aspettasse la tragedia per intervenire. Per anni ho presentato interrogazioni per interventi urgenti nel torrente. Nulla è mai stato fatto in maniera continua. Tombini intasati, caditoie ostruite, detriti ed erbacce non eliminati dal greto del torrente. Gli interventi di questi anni sono sempre stati sporadici e mai risolutivi. Il progetto per la sistemazione del torrente, continuano a ripeterci, è fermo, con un rimpallo di responsabilità inaccettabile. Come lo sono i ritardi e le mancanze della normale manutenzione. La passerella del sindaco è stata vana, se non per la multa emessa, del tutto lecita, sbandierata su Facebook come un trofeo. Nessuno discute la sanzione, se qualcuno ha sbagliato paghi, ma questa comunicazione social aggressiva continua a non essere gradevole».