“Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi che quotidianamente vengono fatti da più parti, permane in certi contesti sociali, una visione arcaica e becera, figlia di un evidente impoverimento culturale, in cui vale l’equazione secondo la quale se si è donna, il ricoprire ruoli di responsabilità è necessariamente frutto di chissà quale bieca ragione”. Lo ha scritto ieri, sul proprio Profilo Facebook, l’avvocato messinese nonché presidente della ATM, Carla Grillo, sottolineando un volgare attacco tramite Social Network del quale è stata vittima e che ne ha leso l’immagine, il tutto agito da un individuo residente nella zona Jonica della Provincia di Messina.
Così continua il testo diffuso dalla Grillo:
- “Non viene assolutamente presa in considerazione la evidente remota possibilità che il ricoprire certe posizioni possa essere frutto di impegno, duro lavoro, serietà e diligenza. Non è assolutamente concepibile tutto ciò. Appare anche assordante il silenzio di chi, indipendentemente dal colore politico e dalle proprie idee, non ritiene opportuno prendere posizione nei confronti di affermazioni gravi e gratuite nei riguardi non di una persona impegnata nel pubblico, ma per una donna, una madre, una professionista da sempre impegnata nel proprio lavoro, ben prima di essere coinvolta in questa esperienza”;
- “Senza dubbio, affermazioni siffatte poco scalfiscono un percorso iniziato con entusiasmo diversi anni fa, quando ho avuto la possibilità di conoscere l’On. Cateno De Luca, che stimo per la sua correttezza, la sua capacità e il suo entusiasmo, e proseguito con la piena convinzione di fare qualcosa per migliorare la società in cui viviamo… e da simili post emerge che ancora tanto dobbiamo fare”;
- “Naturalmente, valuterò con attenzione i passi successivi, al fine di tutelare me stessa come donna, madre e professionista, prima ancora che come persona coinvolta nella gestione di una società pubblica partecipata”.



