Questa mattina i poliziotti della Squadra Mobile romana hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma nei confronti di un 27enne gravemente indiziato del delitto di tentato omicidio in concorso e porto abusivo di armi. I fatti risalgono alla sera del 23 ottobre scorso allorquando, su viale di Tor Bella Monaca, una vettura di grossa cilindrata con a bordo 2 uomini bloccava sul ciglio destro della carreggiata con una brusca manovra una autovettura Mercedes, a bordo della quale viaggiavano 4giovani tra i quali una minore.
Il conducente dell’autovettura scendeva dalla stessa ed esplodeva alcuni colpi di pistola all’indirizzo degli occupanti della Mercedes che riuscivano a sottrarsi al violento agguato solo grazie a una repentina manovra in retromarcia. A seguito del tentativo di fuga e nonostante la presenza di numerose auto che transitavano in quel momento sulla carreggiata, le vittime venivano inseguite a piedi dagli aggressori con l’intento di ucciderli. I colpi di pistola esplosi colpivano il parabrezza e si conficcavano nell’abitacolo, raggiungendo anche il poggiatesta del sedile anteriore lato passeggero, il cui occupante non veniva attinto solo perché faceva in tempo a piegarsi verso il basso. Subito dopo gli aggressori si allontanavano dal luogo dell’agguato facendo perdere le proprie tracce.
L’intervento del personale della Squadra Mobile permetteva di identificare -grazie alla complessa attività investigativa avviata nell’immediatezza- il 27enne gravemente indiziato di essere l’autore dell’aggressione; lo stesso è ritenuto essere un elemento di elevato spessore criminale appartenente ad una nota famiglia che gestisce una delle più importanti piazze di spaccio di via dell’Archeologia, il cui promotore, fratello maggiore dell’odierno indagato – era stato arrestato pochi mesi prima (sempre dalla Squadra Mobile di Roma) per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso e poi raggiunto – lo scorso mese di aprile – da un’ulteriore ordinanza di custodia in carcere unitamente ad altri 50 indagati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, armi e sequestro di persona a scopo di estorsione.
L’arresto di oggi si inserisce nella più ampia azione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e della Squadra Mobile tesa a disarticolare i sodalizi operanti nel quartiere di Tor Bella Monaca, caratterizzato dalla crescente conflittualità tra più gruppi criminali connessa al predominio sulle piazze di spaccio della zona, nel contesto della quale si sono registrati numerose aggressioni anche mediante l’utilizzo di armi. Anche l’azione violenta oggetto di indagine deve infatti intendersi come diretta ad affrancare il proprio potere in una zona contraddistinta da alta densità criminale.


![“Appello al Papa: È incomprensibile e doloroso il silenzio della Chiesa davanti alla sofferenza di tante famiglie e di tanti bambini coinvolti in allontanamenti e vicende drammatiche” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260424-173521-218x150.png)
