Articolo…, tratto da… www.corriere.it.
Il matrimonio era stato celebrato qualche tempo fa, ma per la festa avevano atteso causa restrizioni Covid. Fino a ieri. Avevano trovato il posto adatto: il giardino di una villa di via Fossa a Magreta (Formigine). Gli amici di Correggio erano arrivati, sembrava tutto perfetto. Il divertimento e poi la tragedia. Si è cominciato a giocare con l’acqua, grandi e più giovani insieme. Ci si tirava i “gavettoni”. Per schivarne uno, Riccardo è uscito dal passo carraio, è finito in strada quasi senza accorgersene, arrivava un furgone.
La dinamica
Riccardo Bellopede, 18 anni, è morto sul colpo. Sotto choc il 43enne conducente del Doblò che non è riuscito in alcun modo a evitarlo. Via Fossa è una stretta strada di campagna. L’assurda dinamica è stata ricostruita dalla polizia locale sentendo anche le testimonianze dei presenti alla festa, ma il furgone è stato posto sotto sequestro e le indagini proseguiranno. Correggio è in lutto, ma anche Caserta, città d’origine della famiglia della vittima. Riccardo Bellopede risiedeva in paese con la famiglia e frequentava la 5°b del liceo Corso sezione scientifica.



