“Repliche e replicanti: Non so come finirà per la presentazione delle 15 liste per Basile, sicuramente una riflessione va fatta su questa proliferazione di liste surrogato di falsa partecipazione democratica”. Lo scrive oggi sul suo omonimo Profilo Facebook, ‘Maurizio Rella’ l’architetto messinese candidato al Consiglio Comunale nella Lista ‘#Controcorrente – #Movimento #5 #Stelle’ alle Elezioni del 24 e 25 maggio 2026.
Prosegue così il testo di Rella
“A Messina molti candidati non significano più democrazia: spesso servono a sottrarre voti, frammentare il consenso e indebolire gli avversari. Non è un caso, è una tecnica. Così la candidatura perde senso… non progetto di città, ma calcolo tra piccoli bacini e reti personali”.
“La sfida non è sulle idee, ma sulla dispersione del consenso. Il problema non è quanti nomi ci sono, ma la qualità delle alternative… quando si confonde e si divide, la democrazia si svuota. Resta una politica di manovre e logoramento, non di responsabilità… questo è il vero segnale di degrado”.



