Home Sicilia Magazine Caltanissetta Scontro in aula tra il finanziere Paolo Salemi ed il ricercatore universitario...

Scontro in aula tra il finanziere Paolo Salemi ed il ricercatore universitario Domenico Timpanelli dopo che il finanziere alzatosi dal suo posto si reca dai magistrati per accusare falsamente il professore di avere filmato l’udienza [Video]

LO HANNO PUBBLICATO LO SCORSO 22 OTTOBRE 2022 SUL BLOG... HTTPS://INNOCENTEDIGELA.WORDPRESS.COM

2362

Lo hanno pubblicato lo scorso 22 ottobre 2022 sul Blog… https://innocentedigela.wordpress.com:

  • scontro in aula tra il finanziere Paolo Salemi ed il ricercatore universitario Domenico Timpanelli dopo che il finanziere alzatosi dal suo posto si reca dai magistrati per accusare falsamente il professore di avere filmato l’udienza;
  • recatosi innanzi ai togati, la forte reazione del Timpanelli non si e’ fatta attendere: “accuse ingiuste e false, frutto di allucinazioni di questo finanziere che ha fallito miseramente in tutte le inchieste contro la mia persona; ecco il telefonino giudice, me lo sequestri perche’ qui lo squilibrato non sono io”;
  • in serata la giudice Eva Nicastro emette sentenza favorevole a Timpanelli: “non luogo a procedere” per la denuncia infondata di diffamazione presentata dal finanziere Salemi contro il professore;
  • squallido teatrino di cattivo gusto quello posto in essere dal finanziere Paolo Salemi presso l’aula udienze del Tribunale di Gela dove si é celebrato il processo contro il prof. Domenico Timpanelli a seguito di una infondata denuncia di diffamazione ratificata, contro Timpanelli, dallo stesso Paolo Salemi. L’ufficiale lo fece ingiustamente arrestare per droga nel 2012 e fece sparire l’involucro che conteneva la droga, eliminando così ogni traccia di impronta digitale. Ricordiamo che il pacchetto di droga fu commissionato dal mandante Acciaro Vincenzo, broker assicurativo di Gela, debitore verso il prof. Timpanelli di 250.000 euro, quota di un investimento/truffa. Acciaro si avvalse di un criminale vicino alla mafia di Catania e, nello specifico, di Biagio Tribulato, amico del boss Giuseppe Coniglione, del clan Cappello/Carateddi. Mentre il mafioso portava la droga a Gela per collocarla dietro la ruota del’innocente professore Timpanelli ed evitare così la restituzione di 250.000 euro, ci furono 15 telefonate tra il finanziere Paolo Salemi di Avola ed il delinquente sia quando questo trasportava la droga da Catania verso Gela, al fine di incastrare Timpanelli che successivamente, quando il militare fece partire il blitz. L’ignaro professore, veniva quindi arrestato al grido di “Bingo e vittoria” ed il finanziere redigeva un comunicato stampa fazioso e falso che sosteneva la menzogna che la droga fosse “collocata dentro la sua auto”, comunicato stampa che oggi é oggetto di procedimento civile promosso dal Timpanelli;
  • 20 giorni prima dell’ingiusto arresto del professore, sempre lo stesso finanziere aveva incontrato al bar dell’orologio di Avola, suo paese d’origine, i due criminali Acciaro e Tribulato per discutere strategie accusatorie ed aprire una precedente inchiesta, contro Timpanelli, per un falso reato d’usura. A Timpanelli venne poi organizzata la trappola poiché Acciaro e Tribulato si recarono a Scuola per restituire, in contanti, una parte dei suoi soldi, soldi che poi avrebbero fatto passare come interessi usurai. Infatti, uscendo da Scuola, se Timpanelli avesse accettato quei soldi, all’uscita si sarebbe trovato innanzi il finanziere Paolo Salemi che lo avrebbe arrestato per usura così come dichiarato da Acciaro in Tribunale. Ma quel complotto fallì e così successivamente ne venne organizzato un secondo con l’uso della droga. E proprio sulla droga, Acciaro ha inoltre dichiarato “sapevo che Timpanelli doveva essere arrestato e tale arresto me lo aveva detto il finanziere Paolo Salemi”. Non sappiamo se il finanziere ha presentato querela contro Acciaro per tali dichiarazioni o se il Paolo Salemi si stia zitto e fermo per un qualche timore dello stesso Acciaro….;
  • il processo che si celebrava a Gela il 19 Ottobre scorso, riguardava invece una denuncia promossa dal finanziere Paolo Salemi contro Timpanelli poiché nel 2017 il professore scrisse una pec all’autorità disciplinare del Comando Generale della Guardia di Finanza, all’Anticorruzione ed ai Comando Provinciale e Regionale della GdF. Nella missiva Timpanelli accusava il finanziere Paolo Salemi “di essere stato incapace a gestire operazioni delicate, assumendo tra l’altro, comportamenti del tutto ambigui….e di avere invece aiutato Acciaro e Tribulato nei propri intendi criminali” Il finanziere paolo Salemi, venuto a conoscenza della missiva denunciò il Timpanelli che nei mesi scorsi si è sottoposto ad un lungo interrogatorio, interrogatorio che questa testata pubblicherà interamente nello “SPECIALE COMPLOTTO DI GELA” entro Dicembre 2022;
  • NON LUOGO A PROCEDERE PER IL RICERCATORE UNIVERSITARIO DOMENICO TIMPANELLI – Al di là del merito, la denuncia del finanziere risulta essere irricevibile sia perché il finanziere ha presentato querela fuori dai termini previsti per legge che per le falsità di alcuni contenuti che tale querela presenta ed in primis una inesistente pubblicazione della missiva su internet, cosa mai fatta da Timpanelli. Il finanziere Paolo Salemi risulta invece indagato per falsa testimonianza in altro procedimento promosso dal Prof. Timpanelli. Entro Dicembre il GUP del Tribunale di Gela, dovrà decidere se rinviare a giudizio il Paolo Salemi o se archiviare la querela del Timpanelli.