Si infittisce il giallo della morte del 73enne trovato senza vita sabato mattina nella sua abitazione di Fondo Saccà, uno degli alloggi del progetto Capacity a Messina: la vittima è stata soffocata con un tubo di gomma di quelli usati per innaffiare, stretto attorno al collo.
Le indagini, coordinate dal pubblico ministero della Procura della Repubblica Giorgia Spiri, si stanno concentrando su due vicini di casa. Con il primo, già iscritto nel Registro degli indagati, il 73enne nella serata del 26 settembre si è incontrato ed avevano giocato a carte nella residenza dell’indagato, come facevano spesso… poi l’anziano era rientrato nella sua dimora. È stato lo stesso accompagnatore a dare l’allarme il mattino seguente contattando i membri della Polizia di Stato, dopo aver trovato la porta socchiusa e il corpo disteso a terra.
La dottoressa Spiri gli contesta l’ipotesi di reato di omicidio volontario (un atto dovuto anche in vista dell’autopsia che verrà eseguita domani al Policlinico di via Consolare Valeria e che potrà chiarire le cause e l’ora esatta della morte): l’individuo è stato interrogato in Questura dal magistrato alla presenza del suo difensore l’avvocato Giovanni Calamoneri. Intanto, il medico legale, ad un primo esame esterno, non ha rilevato segni di violenza diversi dalle evidenti lesioni sotto la nuca.
Nelle ultime ore l’attenzione si è spostata anche su un secondo vicino, con il quale il deceduto si era intrattenuto in una lunga conversazione la sera precedente… poi, secondo quanto raccontato dall’uomo agli investigatori, si sono salutati e non si sarebbero più visti (una versione che presenterebbe alcune zone d’ombra per questo la sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti che potrebbero adesso indagarlo).
Intanto gli uomini della Squadra Mobile, diretti da Vittorio La Torre, stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, comprese quelle del vicino Centro commerciale Maregrosso, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire gli ultimi movimenti del morto e individuare eventuali responsabilità.


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