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Si svolgerà in due appuntamenti (il 12 ed il 26 marzo) separati al salone della CGIL di Messina “È sempre l’otto marzo”, l’iniziativa organizzata dai responsabili di “Cambiamo Messina dal Basso”

E' UN EVENTO..., CHE NELLE INTENZIONI DEGLI ORGANIZZATORI SERVE A RICONOSCERE LE RIVENDICAZIONI E LE ISTANZE DELLE DONE

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Si svolgerà in due appuntamenti separati al salone della CGIL di Messina “È sempre l’otto marzo”, l’iniziativa organizzata da “Cambiamo Messina dal Basso” per riconoscere le rivendicazioni e le istanze delle donne.

«Negli ultimi anni – commentano da CMdB- migliaia di donne nel mondo si sono mobilitate, tramite scioperi e manifestazioni, per lottare contro la discriminazione e la violenza di genere cui siamo quotidianamente sottoposte. Al grido di “Ni Una Menos” lottano per ottenere diritti effettivi e soluzioni per un reale sradicamento dei modelli sessisti su cui la nostra società è fondata».

Il primo appuntamento sarà il 12 marzo alle 17:00, quando è prevista la presentazione di “Son Tornate. Racconti di mestruazioni e altri tabù”.

«Con Serena Maiorana -spiegano dall’organizzazione- curatrice del libro, si discuterà di mestruazioni da sempre tabù, il processo fisiologico circondato da leggende popolari di ogni tipo, simbolo e oggetto di discriminazioni dure a morire. Con lei, a parlare di tamponi tax e dicerie sui fiori avvizziti e molto altro, ci saranno: Sefora Adamovic, Claudia Bellomo, Marcella Magistro e Giuliana Sanò».

Il secondo incontro invece sarà il 26 marzo alle ore 17:00. È prevista la presentazione del volume “La scelta negata. Il diritto all’aborto nel paese dell’obiezione”.

«Nel 1978 -spiega l’organizzazione- grazie a una lunga battaglia femminista, il diritto all’aborto veniva finalmente riconosciuto dalla legge italiana. Oltre quarant’anni dopo l’approvazione di quella legge, il libro di Patrizia Maltese ci palesa che è un diritto garantito solo sulla carta. Insieme all’autrice parleranno di tutela della salute e autodeterminazione delle donne: Vittoria Faranda, Concetta Restuccia e Angela Triscari».