“Stamattina le attenzioni del Sindaco mi sono giunte via Facebook”. E’ stato il vice presidente del Consiglio comunale peloritano, Nino Interdonato… a scrivere questo stamane.
Interdonato ha aggiunto: “sono stato definito il capo della lobby degli evasori! Non replico agli insulti, non rientra tra i canoni della mia educazione. Chiedo scusa io per lui a tutte le piccole e medie imprese messinesi, tacciate di evasione, per avere accumulato 100€ di debito, e che rischiano la sospensione della licenza”!
Una semplice precisazione gli devo:
- massacriamo gli evasori seriali e gli speculatori, ma lascia in pace le micro imprese in difficoltà, come ha fatto il Sindaco di Brescia, prevedendo 1000€ di tolleranza.
- Parliamo dei 100 euro di debito.
- Ma hai fatto due passi in città al centro? O sei rimasto trincerato in campagna?.
- Una porta si ed una no troverai attività chiuse definitivamente.
- Colpa tua? No assolutamente. Della crisi! Esagerare ora sarebbe follia!
Interdonato ha concluso: “è vero ci sono stati i furbetti ed i furboni che hanno creato le Bad Company, chiudendo le società con debiti ed aprendo accanto quelle nuove! Staniamoli senza pietà! Tutti d’accordo! Mi pare che anche la -vecchia Atm o Messina Ambiente- facciano parte di questi furbetti e non per fatti gestionali recenti! Allora diamo l’esempio cominciamo da questi grandi evasori a colpire e denunciare alla corte dei conti! Li non parliamo dei 100 euro ma di milioni di debiti da onorare!



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