‘Stava per compiere 18 anni ed era partito felice per studiare a New York in una scuola prestigiosa, ma da lì non è più tornato. Il ragazzo si è tolto la vita dopo essere stato messo in punizione ed espulso dalla scuola che frequentava. I genitori, che erano partiti per andarlo a riprendere, scesi dall’aereo scoprono che si è ucciso. Da quel giorno, non hanno mai smesso di lottare per avere giustizia e chiedono: “Come mai non siamo stati avvertiti che aveva minacciato il suicidio in caso di espulsione?” Documenti e testimonianze inedite a “Chi l’ha visto?”. In studio con Federica Sciarelli, il papà del ragazzo, Claudio Mandia’. È questo, uno degli argomenti di “Chi l’ha visto?” che è iniziato in onda oggi, mercoledì 26 novembre alle 21.20 su Rai3.
E poi il caso di Marzia Capezzuti, la giovane donna sequestrata e torturata da una famiglia a Pontecagnano: parla in tribunale la figlia di Barbara Vacchiano. Attimi di estrema tensione quando urla diretta alla madre: “Assassina”. La figlia dell’imputata – sentita come testimone durante il processo – ripresa dall’avvocato risponde: “Io sono sua figlia, ho il diritto di chiamarla assassina”.
Infine, il caso di Liliana Resinovich: quattro anni dopo la sua morte, il marito Sebastiano Visintin afferma che un uomo è andato da lui per raccontargli di aver dato dei sacchi neri alla moglie, simili a quelli che coprivano il suo corpo. In diretta il fratello della donna, Sergio, che si è da sempre battuto per la verità.


![“Appello al Papa: È incomprensibile e doloroso il silenzio della Chiesa davanti alla sofferenza di tante famiglie e di tanti bambini coinvolti in allontanamenti e vicende drammatiche” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260424-173521-218x150.png)
