Testo… tratto, da… www.gazzettadelsud.it!
‘Stefano Argentino si è suicidato nel bagno della sua cella del carcere di Gazzi impiccandosi con un lenzuolo: non ci sono responsabilità di terzi nella morte dell’assassino di Sara Campanella… il cadavere non presentava lesioni o escoriazioni, nessun elemento che facesse pensare ad una precedente colluttazione’. È quanto emerso dall’autopsia, eseguita ieri all’obitorio del Policlinico dalla professoressa Daniela Sapienza alla presenza dei consulenti della famiglia del giovane e degli indagati.
Eseguiti anche gli esami tossicologici per stabilire se abbia ingerito farmaci i cui risultati si conosceranno fra 90 giorni. Argentino dunque è morto per asfissia. Quando sono intervenuti gli agenti di Polizia penitenziaria per il 27enne di Noto non c’era più niente da fare. Argentino è stato trasferito nell’infermeria del carcere dove i medici hanno tentato inutilmente di rianimarlo. La salma è stata restituita ai familiari. Domani alle 11 nella chiesa del Pantheon a Noto saranno celebrati i funerali.



