“Premesso che il Comune di Messina ha emanato un bando rivolto ad Aziende del territorio per ospitare tirocini formativi, al quale hanno aderito solamente la Società Messina Social City e Messinaservizi Bene Comune S.p.a., entrambe società partecipate dello stesso Comune di Messina”. A scrivere questo…, in una nota di oggi 16 marzo 2002, indirizzata al commissario del Municipio peloritano ingegnere Leonardo Santoro ed ai componenti degli organi di stampa… è stato Giuseppe Previti responsabile di CittadinanzAttiva Sicilia onlus A. T. “Messina – Giostra – AN.TU.DO”.
Aggiunge Previti: “a tutt’oggi queste due Società hanno avviato con un rapporto di lavoro a tempo determinato, rinnovabile, oltre 400 persone, tutte con chiamata nominale e diretta, previa presentazione di una semplice istanza, senza alcun criterio oggettivo e senza alcun bando o avviso pubblico rivolto a TUTTI I CITTADINI, i quali, la grandissima parte rimane completamente all’oscuro di siffatte procedure che rasentano, se non lo sono già, l’illegittimità. Avviate al lavoro persone, in base a notizie giornalistiche, che “abitavano in baracca”, ma che gran parte, ora, abita in un alloggio assegnato dall’Arisme”.
Conclude Previti: “non sembra assolutamente corretto riservare tali tirocini ad una sola categoria di persone, posto che il disagio economico è vissuto anche da altre fasce sociali della popolazione. Chiediamo il blocco immediato di queste assunzioni discrezionali e invitiamo l’Amm.ne ad emanare un avviso pubblico riservato anche a chi non -HA SANTI IN PARADISO-, ovvero APERTO A TUTTI I DISOCCUPATI che siano in possesso della D.I.D (dichiarazione di immediata disponibilità) e patto di servizio”.



