“Tra le grandi città a l’Aquila, Palermo, Catanzaro e Parma abbiamo scelto la strada più difficile per una consultazione comunale, quella di fare un terzo polo lontano da populisti e sovranisti”. Lo ha riferito Carlo Calenda…, il leader di ‘Azione’ in un Post pubblicato oggi 13 giugno 2022 sulla sua Pagina Facebook.
Ha aggiunto Calenda: “in tutte e quattro le città i nostri candidati hanno ottenuto secondo gli exit poll ottimi risultati. Di Benedetto 21-25%; Ferrandelli 14-18%; Talerico 13-17%, Costi 10-14%. Complimenti a tutti loro. Si conferma il segnale di Roma: esiste un’area di riformismo pragmatico, lontana dai due poli, forte e in crescita. Questa è l’unica vera novità politica di queste elezioni comunali. Avanti”!
Così ha concluso Calenda: “aggiungo solo una riflessione. I Palermitani hanno scelto di farsi governare da Dell’Utri e Cuffaro e un quarto dei cittadini di Parma ha votato una persona che ha patteggiato per corruzione e concussione. Facciamo che poi non diciamo che è colpa della politica ma di chi la vota?”!


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