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Tutto pronto a Milazzo per la rimozione dell’ordigno bellico ritrovato all’interno di un cantiere in via Migliavacca: dalle 6.30 attivata la zona rossa che coinvolge circa 1500 persone. Si tratta di una complessa operazione, che verrà effettuata dal 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo dell’Esercito Italiano.
Ma c’è chi prova a sfruttare la situazione per compiere furti. Nelle ultime ore diverse persone hanno ricevuto telefonate da fantomatici operatori del Comune che invitavano a lasciare aperte le porte delle proprie case per favorire le operazioni. Si tratta di una truffa, il Comune raccomanda invece di lasciare l’abitazione, se si rientra nella zona da evacuare, chiudendo finestre e porta d’ingresso, lasciando aperte solo le porte interne.
Intanto, dopo le varie riunioni in Prefettura, il Comune di Milazzo ha attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.). Per oggi il sindaco Pippo Midili, quale Autorità locale di protezione civile, ha adottato l’ordinanza per l’evacuazione della zona interessata, c.d. “zona rossa”, che riguarderà circa 1500 cittadini e coprirà un raggio di circa 334 metri dal punto in cui è stato rinvenuto l’ordigno. Nella predetta zona non dovranno essere presenti veicoli di alcun tipo in sosta lungo le strade.
La cittadinanza coinvolta ha già ricevuto tutte le informazioni necessarie, peraltro pubblicate sul sito dell’Ente, che indicano, fra l’altro, i tempi e le modalità di evacuazione decise nonché le aree di accoglienza individuate per la dovuta assistenza.
Particolare attenzione è stata anche rivolta ai soggetti “fragili” che necessitano di assistenza, prevista anche per gli animali di affezione presenti negli edifici da evacuare.
Il Questore curerà il coordinamento tecnico delle Forze dell’Ordine e di Polizia per i profili di sicurezza e ordine pubblico ed è previsto che la Capitaneria di Porto, con il concorso della Sezione Navale della Guardia di Finanza, curerà i controlli negli specchi acquei portuali.
Allo scopo di fronteggiare le richieste di soccorso sanitario, sono state altresì definite le opportune misure tese a garantire il soccorso presso le Strutture ospedaliere, oltre alla predisposizione di apposite ambulanze medicalizzate nei punti prestabiliti.
Per meglio coordinare e affrontare qualsiasi situazione di emergenza che possa venirsi a creare nel corso delle operazioni, la pianificazione messa in atto prevede anche l’attivazione del Soccorso Tecnico a cura del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e di quello Sanitario a cura del SUES 118 e dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
Le attività sul posto saranno gestite dal Centro Operativo Avanzato, costituito dalle 6 nella sede Municipale e coordinato da questa Prefettura, operando in raccordo con il C.O.C..



