“Un bambino seduto a tavola a guardare i cartoni…, il fratello e la cugina a scuola… raccontata così potrebbe sembrare una normale mattina casalinga. Quella normalità a cui siamo abituati e che diamo spesso per scontata. Di normale, però, la baraccopoli di Fondo Fucile ha ben poco”. E’ questo ciò che ha sottolineato oggi on line il ministro (del Governo gestito dal premier Mario Draghi) per la Coesione Territoriale ed il Sud, Mara Carfagna.
La Carfagna ha proseguito e terminato: “me lo hanno raccontato oggi due coraggiose donne, sorelle, madri che mi hanno accolto nella loro casa e mi hanno fatto entrare nelle loro vite… in sette sotto un tetto, un caldo soffocante, condizioni igienico-sanitarie minime assenti. Nelle baraccopoli di Messina sognare è proibito. E questo noi non possiamo più permetterlo. Non nel 2021, non in un Paese come il nostro. Abbiamo un piano e siamo pronti a metterlo in atto. Restituiremo dignità e diritti agli abitanti delle baraccopoli”.


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