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Un commercialista di 58 anni, A.C., titolare di uno Studio professionale in città (pubblichiamo solo le sue iniziali per tutelare la vittima degli abusi), sarebbe dovuto comparire in questi giorni davanti al gup di Palazzo Piacentini… Eugenio Fiorentino per rispondere dei reati di stalking e violenza sessuale ai danni di una dipendente del suo studio

L’UOMO, CHE È ASSISTITO DALL’AVVOCATO NINO CACIA, HA CHIESTO E OTTENUTO DI ACCEDERE AL GIUDIZIO IMMEDIATO, E COMPARIRÀ IL 19 APRILE 2023 DAVANTI AD I MAGISTRATI DI UNA DELLE SEZIONI PENALI DEL TRIBUNALE DI MESSINA SALTANDO IL VAGLIO DELL’UDIENZA PRELIMINARE: LA VITTIMA DELLE PERSECUZIONI E DELLA VIOLENZA, COSTITUITA PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO, È RAPPRESENTATA DALL’AVVOCATO GIOVANNI MANNUCCIA

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Articolo…, tratto in parte da… www.gazzettadelsud.it!

Un commercialista di 58 anni, A.C., titolare di uno Studio professionale in città (pubblichiamo solo le sue iniziali per tutelare la vittima degli abusi), sarebbe dovuto comparire in questi giorni davanti al gup di Palazzo Piacentini… Eugenio Fiorentino per rispondere dei reati di stalking e violenza sessuale ai danni di una dipendente del suo Studio.

L’uomo, che è assistito dall’avvocato Nino Cacia, ha chiesto e ottenuto di accedere al giudizio immediato, e comparirà il 19 aprile 2023 davanti ad i magistrati di una delle sezioni penali del Tribunale di Messina saltando il vaglio dell’udienza preliminare: la vittima delle persecuzioni e della violenza, costituita parte civile nel procedimento, è rappresentata dall’avvocato Giovanni Mannuccia.

L’inchiesta sulla vicenda, gestita dal sostituto procuratore Alessandro Liprino, ha accertato una serie di episodi di cui si sarebbe reso protagonista il professionista in un arco di tempo compreso tra l’ottobre del 2020 e il maggio del 2022, reiterando una serie di condotte che sono state poi trasfuse in due capi d’imputazione, per i reati di stalking e violenza sessuale.

In particolare il soggetto è accusato di aver minacciato e molestato una sua collaboratrice proprio mentre essi si trovavano nella struttura adibita al loro comune lavoro…, cagionando alla donna “un perdurante stato d’ansia e di paura, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita”.

Inoltre l’individuo avrebbe agito con… “abuso di autorità e mediante continui ed assillanti approcci ispirati da velleità da pseudo innamoramento o corteggiamento”, al termine della giornata lavorativa (è il 14 agosto), “la abbracciava e toccava la schiena e i fianchi della donna”.

In un altra occasione (è l’8 ottobre del 2020) il professionista avrebbe spinto la donna “verso il muro per tentare di baciarla sulla bocca fino a spingersi in atteggiamenti sempre più pesanti”.

Quanto è contestato all’attore di questi fatti, sarebbe avvenuto all’interno degli ambienti lavorativi (condivisi anche suo malgrado dalla vittima) nell’estate del 2020 e sarebbero continuati fino alla primavera del 2022. Infine agli Atti del Procedimento, compaiono anche lettere anonime e messaggi intimidatori alla donna e a persone a lei vicine “per indurre la persona offesa ad incontrarlo”, che il commercialista avrebbe inviato alla persona da lui presa di mira.