Testo…, tratto dalla Pagina Facebook ‘Pianeta Messina’ (https://www.facebook.com/share/19nhcaR7K1/).
‘Un lavoro sotto traccia, instancabile, preferendo fare prima le cose e poi raccontarle: E parlerà solo se riuscirà a diventare il nuovo presidente del Messina… nel frattempo va di moda il pregiudizio, il dileggio, per un “marchio” che qualcuno ha deciso di affibbiargli a vita’. Così qualsiasi cosa abbia fatto in questi giorni questo imprenditore messinese, per ridare uno spiraglio all’Acr Messina in coma, non vale.
Non merita un briciolo di attenzione. E qui non parliamo dei tifosi. Vabbè, ognuno ha il proprio modo d’informare. Ma disinformare è un’altra roba. Come ad esempio ribadire che l’Acr (o quel che resta di questo fantasma di società) ha deciso di stornare i contributi previdenziali (oltre 200mila euro) versati regolarmente a suo favore con tanto di quietanza (nella foto). Notizia falsa, nessuno storno.
Perché i versamenti sono tutti lí, nel cassetto fiscale. E da lì non potranno più essere tolti. E con queste credenziali, oltre all’affidabilità di una società solida pronta a versare subito anche gli stipendi, l’imprenditore messinese si presenterà in settimana davanti al sindaco Basile per illustrare il proprio progetto di salvataggio della società peloritana.
💢 Per la cronaca
L’aspirante nuovo proprietario della quota di maggioranza dell’Acr ha avuto ‘ieri mattina’ (lunedì – Nota di Redazione) un proficuo colloquio telefonico con l’assessore allo Sport Finocchiaro, propedeutico all’imminente incontro con Basile che ha in “custodia” la procura a vendere cartacea. L’imprenditore, che sarà accompagnato da un professionista in materia contabile, ha assicurato che saranno fornite tutte le delucidazioni e garanzie affinché il sindaco convochi Alaimo, presidente dimissionario.



