Cateno De Luca, nel suo discorso a Giampilieri Marina, durante il suo comizio ha affermato: “mi sono presentato al vostro cospetto, con i miei problemi, ma anche con la mia onestà di uomo incensurato. La città non è stupida, la città ricorda. E’ come quando tale Placido detto Bramanti, all’apertura della campagna elettorale al Teatro Vittorio Emanuele disse di essere libero. Oppure anche Antonio Saitta, che omette di ricordare di essere stato vice sindaco di Francantonio Genovese”.
Rivolto agli avversari ha detto: “cosa farete circolare, le foto con le mie nudità, quelle dei miei arresti o della ciaramedda? Non abbiamo nessun problema, perchè faremo circolare quelle dell’assoluzione. Perchè non parlate di ciò che va cambiato? Noi, siamo stati gli unici a scrivere che ci faremo fuori i dirigenti che sono solo dei signor no e fanno pagare il pizzo legalizzato ai cittadini. Abbiamo anche scritto da soli, di voler chiudere le Circoscrizioni, questo produrrebbe un risparmio di 1 milione di euro. Noi abbiamo previsto di eliminare le Società partecipate. Si eliminerebbero strutture criminali che rubano i soldi alla gente”.
Ed ancora: “lo sapete che voglio eliminare questa schifezza del tram. Perchè solo dei cretini prendono delle vetture come se fossero nuove e metà di queste non funzionano più. Un mezzo di trasporto che assorbe 2-3 milioni di € ed ha squartato la città. Noi abbiamo detto… basta con l’acqua presa a Fiumefreddo e la prendiamo quì”.



