Sono stati inaugurati stamane a Messina con una cerimonia iniziata dopo le ore 10.30 nella sede dell’ex Ipab Asili di Infazia, i locali dell’Anffas Onlus la struttura che assiste persone disabili.
All’evento, hanno preso parte: “Gianpiero D’Alia (ex ministro della Funzione Pubblica), Elvira Amata (deputato regionale di Fratelli d’Italia), Franco De Domenico (onorevole del PD a Palermo), Cristina Cannistrà (consigliera comunale), Alessandra Calafiore (assessora ai Servizi Sociali del Comune), Cateno De Luca (sindaco), Gaetano Sciacca (dirigente dell’Ispettorato del Lavoro) e Dafne Musolino (rappresentante dell’Amministrazione cittadina)”.
In questa circostanza, è stata dedicata una stanza al padre dell’avvocato Musolino, Sandro Domenico che fu uno dei presidenti del sodalizio di beneficenza (in favore dei minori disagiati) dal 1994 al 2011.
Ha riferito Teresa Currò, la presidente dell’Associazione: “ci sono state vicino tante persone amiche. Quattro anni e sei mesi fa in circostanze tragiche uno dei nostri assistiti ha perso la vita per una scarica elettrica. Da allora abbiamo avuto problemi ad avere una sede adeguata, ma ora con la realizzazione di questa nuova struttura potremo accogliere al meglio 40 ragazzi diversamente abili”.
Abbiamo cercato di dare un senso a questa morte assurda facendo qualcosa in più: “ci siamo riusciti costruendo questo centro diurno e realizzeremo in seguito anche un centro residenziale. anche contribuendo economicamente. Sentiamo le istituzioni accanto e con la realizzazione di questa struttura le avremo ancora più vicine in futuro”.
Dello stesso parere l’architetto Michele Palamara progettista della struttura che commenta: “il progetto l’ho realizzato unificando i locali dove prima c’erano un Asilo e la sede dei vigili, creando un’unica area di 800 metri quadri. E’ stato un lavoro abbastanza veloce abbiamo iniziato a giugno e abbiamo terminato da qualche giorno. La struttura verrà implementata per diventare residenziale”.
Il parlamentare De Domenico, invece ha evidenziato: “c’è stato uno sforzo anche economico che hanno fatto le famiglie per dare una sistemazione adeguata e degna a queste persone. Questa iniziativa da la possibilità ai questi ragazzi diversamente abili di vivere in un ambiente confortevole e sereno. La politica deve essere a supporto di queste iniziative trovando una soluzione ai diversi problemi”.



