Gli atleti barcellonesi della Tiger’s Den Barcellona P.G. del Maestro Giuseppe Sottile tornano a casa con 2 ori e 4 bronzi dall’Insubria Cup di Busto Arsizio. Si tratta di un risultato eccezionale, se si considera che tutti gli atleti sono saliti sul podio in una delle più prestigiose competizioni nazionali. Alla manifestazioni hanno partecipato 195 società sportive provenienti da 9 nazioni con quasi 1400 gli atleti iscritti, che si sono affrontati sugli 10 quadrati di gara allestiti nel parterre del PalaYamamay di Busto Arsizio con l’ottima organizzazione del Comitato Regionale Lombardia diretto dal presidente Stefano Ferrario. Tra gli ospiti d’onore, oltre al presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Nell’occasione è stato dato l’annuncio che il prossimo anno la manifestazione assumerà per primo la qualifica G1, ossia torneo valido per il ranking olimpico.
Gli atleti barcellonesi si piazzano sul gradino più alto del podio con Giuseppe Foti, che conquista la medaglia d’oro nella categoria juniores 59 kg, superando ben 4 avversari, e con la giovanissima Clio Sottile, che vince la medaglia d’oro nella categoria Cadetti B, -33 kg, superando 2 avversarie.
Queste le quattro medaglie di bronzo: Simone Calabrese che, all’esordio nella categoria juniores, supera i primi due avversari e si arrende di misura in semifinale contro il bravissimo atleta francese Alesio Capolini Mathis; Alex Cassata, che esce al secondo turno contro il campione italiano di categoria; Greta D’Amico, che dopo aver vinto il primo incontro, esce per infortunio al secondo; il giovanissimo Nino Perroni che ha gareggiato nonostante la febbre alta.
Comprensibile la soddisfazione del Presidente della Tiger’s Den, Carmelo Monforte: “6 medaglie su 6 atleti in gara è un ottimo risultano in una gara così difficile. Abbiamo avuto conferme da parte di atleti ormai nel giro della nazionale, come il giovane talento Giuseppe Foti, e l’emergere di nuove speranze con atleti come la giovanissima Clio Sottile che nonostante i suoi 9 anni dimostra già grande furore agonistico”.



