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“Lo scorso 5 Aprile la nostra Città è stata ancora un volta tristemente coinvolta in vicende giudiziarie oggetto di articoli di cronaca, attraverso cui, apprendiamo che tra destinatari d’indagine con relativo avviso di garanzia a suo carico, risulta esserci un professionista che a tutt’oggi ricopre il ruolo di esperto del Sindaco presso il ns. Comune: I fatti contestati agli indagati, oltreché essere di natura associativa, riguardano reati finanziari perpetrati a danno dello Stato attraverso la gestione di fondi all’estero in elusione di normative fiscali con totale omissione di obblighi tributari”

COSÌ SI SONO ESPRESSI IN UNA NOTA DI IERI 19 APRILE 2023, L’ING. TOMMASO PINO (PRESIDENTE DEL GRUPPO CONSILIARE F. I. AL COMUNE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO) E L’AVV. GIANLUCA SIDOTI (COORDINATORE CITTADINO F. I. PRESSO IL TERRITORIO DEL LONGANO)

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“Lo scorso 5 Aprile la nostra Città è stata ancora un volta tristemente coinvolta in vicende giudiziarie oggetto di articoli di cronaca, attraverso cui, apprendiamo che tra destinatari d’indagine con relativo avviso di garanzia a suo carico, risulta esserci un professionista che a tutt’oggi ricopre il ruolo di esperto del Sindaco presso il ns. Comune: I fatti contestati agli indagati, oltreché essere di natura associativa, riguardano reati finanziari perpetrati a danno dello Stato attraverso la gestione di fondi all’estero in elusione di normative fiscali con totale omissione di obblighi tributari”. Così si sono espressi in una nota di ieri 19 Aprile 2023, l’Ing. Tommaso Pino (Presidente del gruppo consiliare F. I. al Comune di Barcellona Pozzo di Gotto) e l’Avv. Gianluca Sidoti (coordinatore cittadino F. I. presso il territorio del Longano).

I due proseguono: “E’ evidente che, se confermate in giudizio, le accuse si rivelerebbero di rilevante gravità, soprattutto in ragione della capacità e della propensione dei soggetti interessati a violare leggi ed eludere norme fiscali. Naturalmente, è chiaro che, siamo in fase d’indagini preliminari e che ogni accusa dovrà essere comprovata in giudizio, per cui vige a carico degli indagati la presunzione d’innocenza, ma, è altresì vero, che chi ricopre ruoli istituzionali, sia principali che marginali, ha il dovere di fugare il benché minimo dubbio a tutela dell’Amministrazione in carica e della cittadinanza tutta”.

Continua il documento: “Gli scriventi ritengono pertanto opportuno, che in questa fase, prima di poter dimostrare e conclamare la propria innocenza in giudizio, l’esperto-indagato dovrebbe astenersi da attività che coinvolgano la pubblica amministrazione, ricoprendo lo stesso una funzione primaria nella programmazione e gestione delle attività relative ai fondi PNNR (come più volte ribadito dallo stesso primo cittadino)”.

I sottoscrittori evidenziano: “Forza Italia Barcellona P.G. , in tutte le sue componenti, invita quindi la S.S., laddove non venissero presentate volontarie dimissioni, a valutare l’opportunità di revocare l’incarico precedentemente assegnato all’interessato, al fine di garantire la massima linearità dell’azione amministrativa da parte del governo della nostra Città restituendo ai nostri concittadini la giusta serenità e fiducia nelle Istituzioni locali e nella loro attività”.