Home Cronaca Virginia Raggi (sindaca di Roma), risponde a Corrado Formigli

Virginia Raggi (sindaca di Roma), risponde a Corrado Formigli

DOPO LE CONTESTAZIONI RIVOLTE ALLA PRIMA CITTADINA, NEL CORSO DI UNA MANIFESTAZIONE AL CAMPIDOGLIO

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Virginia Raggi (sindaca di Roma), risponde ad un famoso giornalista, dopo essere stata contestata ieri ad una manifestazione al Campidoglio, sul degrado della Capitale, ed afferma: “ciao Corrado Formigli, ho letto il tuo post. Mi preme soprattutto chiarire un punto… ieri ho ascoltato le richieste dei cittadini e le ho fatte mie. Perchè ascolto. Ascolto e poi mi metto al lavoro. In questi due anni non è passato giorno o notte che non mi sia impegnata con tutta me stessa per provare a risollevare una città devastata. Resta ancora da fare? E chi lo nega? La mia risposta è che mi impegno ancora di più”.

“Stanno ripartendo i bandi sul verde pubblico dopo anni di blocco, che certo non ho causato io ma lo stop legato alle giustissime inchieste di Mafia Capitale”.

Ci sono voluti due anni di lavoro per farli ripartire: “prima le gare non venivano fatte e proprio le inchieste della magistratura ci hanno raccontato come andava a finire… Sono dovuta ripartire dal nulla che ci hanno lasciato”.

Anche sui rifiuti rispondo con i fatti: “in sette mesi abbiamo esteso il -porta a porta- a 150mila persone e abbiamo scoperto 120mila scrocconi su 450mila cittadini censiti. Prima gli scrocconi non pagavano e sporcavano. Tra pochi giorni parte la raccolta -porta a porta- per 88mila ristoranti, bar, negozi. Anche io vorrei di più e prima ma quanto si sta facendo non è il nulla. Io ascolto, ma agisco in maniera diversa rispetto al passato. Le buche? Le segnalazioni mi arrivano. Le vedo. Potrei mandare qualche azienda -amica- e tapparle con un po’ di catrame per poi rivedere quelle stesse buche riaprirsi dopo due mesi: ma così avrei soltanto perso tempo e sperperato denaro pubblico in cambio di un po’ di tranquillità mediatica”.

“Invece, faccio partire gare d’appalto per riasfaltare a regola d’arte quel tratto di strada. Ho rifatto strade dove, come a piazza Lodi, sotto il catrame c’era direttamente la terra. Avrei potuto limitarmi a fare un ritocchino, invece è stato rifatto tutto, scavando 13 centimetri sotto lo strato di catrame. È ovviamente solo un esempio. Io so perfettamente che per una gara, realisticamente, sono necessari almeno nove mesi di lavoro in ufficio e che per nove mesi sarò attaccata mediaticamente ma ritengo che sia la cosa più giusta da fare per i cittadini”.

“Intanto, ho investito 140 milioni di euro grazie a bilanci finalmente in ordine e ho fatto avviare una programmazione degli interventi che prima non c’era. Sono la prima ad essere scontenta di questi tempi burocratici. Un mese fa ho convocato tutti i massimi dirigenti del Campidoglio, a sorpresa li ho invitati a salire su tre bus e li ho portati fuori dal -palazzo-, in giro, per mostrare i punti più critici della città e fargli toccare con mano cosa significhi anche un solo giorno di ritardo per una firma ad un documento. Sono la prima a darsi da fare per avere risposte immediate e smuovere una macchina che ho trovato ferma da anni”.

“Quanto alla piazza di ieri non ho potuto sorvolare sul fatto che c’erano tanti esponenti del Pd che hanno provato a strumentalizzare le persone che erano lì. Negarlo è una offesa all’intelligenza. Ed io ho risposto politicamente a quegli esponenti politici con i quali, lo sottolineo con fermezza, non sono d’accordo perchè li considero responsabili di quanto ci hanno lasciato. Hanno fatto danni per 20 anni e danno la colpa alla mia amministrazione. Eh no. Non posso starci. Io ho attaccato loro, non le persone”.

“So che tra i manifestanti ci sono cittadini della società civile. Ho ascoltato. Capisco perfettamente l’impazienza. Mi dà anche rabbia che ci sia qualche vecchio volpone della politica che li voglia strumentalizzare. Sia ben chiaro che ho puntato il dito contro chi ha provato ad usarli, mai contro i cittadini. Sono i miei concittadini che rispetto, sempre. Siamo dalla stessa parte”.

“Ieri, però, in piazza, c’era anche tutto lo stato maggiore del Pd romano. E’ un dato di fatto. Il loro giornale ha fatto una diretta web nazionale. Da settimane sui social media del Pd è partita una campagna mediatica specifica. Tra le promotrici c’è chi ha fatto l’assessore municipale e si è candidata con il Pd. Devo far finta di non saperlo? Evidentemente hanno provato a fare un attacco politico. Ed ho risposto loro politicamente. A loro, non ai cittadini che rispetto”.

“Ai cittadini voglio dare risposte concrete. Io rispetto tutti i cittadini. Sono il sindaco di tutti i romani, anche di chi non mi ha votata, e li ascolto perchè sono qui per servirli. Corrado, voglio garantirti che vi ascolto sempre e agisco sempre e solo nell’interesse comune”.

Lo ripeto spesso ai giornalisti: “aiutateci a raccontare anche le cose positive che stiamo facendo per la città. Credo sia oggettivamente impossibile che sia sempre tutto negativo. Facciamo squadra tutti insieme e risolleviamo questa città. Il cambiamento lo vogliamo tutti. Uniti si fa prima e meglio”.