Lo dice il consigliere comunale Libero Gioveni che teme che succeda quanto si verificò nel 2013 con l’Amministrazione di allora, malgrado vi siano le graduatorie i cittadini attendono ma ad oggi ancora nessuna notizia: “non sia mai che le istanze per i Cantieri di servizio presentate dal 17 agosto al 5 settembre scorsi su cui ripongono fiducia più di duemila disoccupati messinesi si rivelino un altro -grande bluff- al pari di quelle presentate 5 anni fa con l’Amministrazione Accorinti?”.
Gioveni, non avendo ricevuto ancora risposta alla sua ultima interrogazione del 18 ottobre scorso sull’avvio di questa misura, lancia un monito al sindaco Cateno De Luca affinché non si ripeta quanto vergognosamente accaduto nel 2013 ed afferma: “essendo trascorsi già 4 mesi dalla presentazione delle istanze, ed essendo calato il silenzio su queste procedure, il mio pensiero non puo’ che essere rivolto all’incredibile, paradossale e inqualificabile vicenda del mancato avvio dei -vecchi- Cantieri di servizio che si sono rivelati inesorabilmente il classico -specchietto per le allodole- per centinaia di nostri concittadini disoccupati, 800 dei quali, pur se utilmente collocati per 5 anni nelle graduatorie redatte nel 2013 dall’Amministrazione Accorinti, sono rimasti alla fine a -bocca asciutta- in un periodo di forte crisi occupazionale”.
Il consigliere, dopo l’amaro e disdicevole precedente, si pone tanti interrogativi sulla mancata chiarezza sull’argomento, specificando che: “non risulta ancora chiaro, infatti, se siano già in cassa le risorse provenienti dall’Assessorato regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali, così come i tempi e le modalità di assunzione”.
E continua per poi terminare: “sarebbe il momento di conoscere dal sindaco De Luca, nel rispetto dei cittadini che ancora attendono l’esito delle procedure, se i fondi del Piano di Azione e Coesione dell’Asse 8 (Promozione dell’occupazione e dell’inclusione sociale) siano già effettivamente disponibili nelle casse comunali per l’avvio dei Cantieri di servizio; quando saranno realmente avviati i suddetti Cantieri;come saranno stabilite le procedure o le modalità di chiamata dalle graduatorie;quanti saranno presumibilmente in totale i disoccupati che saranno assunti attingendo dalle 4 graduatorie distinte per categorie, al fine di non creare illusioni ai cittadini che risultano collocati in posizioni non del tutto ottimali”.



