Dopo aver portato a compimento un incarico inerente il loro lavoro, le forze dell’ordine che vi hanno preso parte la descrivono così: “una richiesta di intervento giunta alla Sala operativa e diramata ai poliziotti delle Volanti della Questura di Messina, intervenuti prontamente, ha portato all’arresto di un nigeriano accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Il fatto si è consumato nei pressi di un supermercato del viale Regina Elena dove lo straniero con fare minaccioso ed insistentemente chiedeva l’elemosina inveendo contro quanti non soddisfavano la sua richiesta”.
“I poliziotti si sono avvicinati per identificarlo, ma l’uomo in tutta risposta, tolto il proprio giubbotto con atteggiamento di sfida, vi si è scagliato contro. Nonostante i tentavi di bloccarne la furia aggressiva riusciva a divincolarsi ed a darsi alla fuga interrotta dopo pochi metri dagli operatori che, resistendo ai calci ed agli spintoni, non senza conseguenze, dovendo entrambi ricorrere alle cure mediche, grazie anche all’uso dello spray alla capsicina (più noto come spray al peperoncino) riuscivano a neutralizzarne l’ostilità e la riottosità”.
Il giovane veniva condotto presso gli uffici di Polizia ed identificato: “trattavasi di un ventiseienne, il quale, trattenuto presso le camere di sicurezza, sarà giudicato per direttissima così come disposto dall’ Autorità Giudiziaria informata dell’accaduto”.



